Hero Xpulse 421: la crossover indiana è servita
Sorpresa durante un test su strada, la nuova crossover indiana sembra ormai pronta per il lancio sui mercati internazionali che dovrebbe avvenire a EICMA 2026
Hero non ha mai avuto in gamma una moto di questa categoria, e si vede da come la stanno tirando a lucido. Le ultime foto spia arrivano dall'India, zona del Ladakh, e non parliamo di un giro di prova qualunque: a mettere le ruote sull'asfalto (e sullo sterrato) del Khardung, uno dei passi carrozzabili più alti del mondo, ci sono Ross Branch e Nacho Cornejo, i piloti del team Dakar della casa indiana (sono qui sotto, mentre sopra potete vedere una nostra elaborazione digitale di come potrebbe essere la moto definitiva). Quando mandi i tuoi piloti a collaudare una moto a quelle quote, con poco ossigeno e fondo che cambia ogni dieci metri, è perché vuoi essere sicuro che regga davvero. E la Xpulse 421 sembra ormai pronta per la produzione.
Il prototipo pizzicato durante un test sulle strade indiane
Cuore nuovo, categoria nuova
La vera novità è proprio il motore: il monocilindrico raffreddato a liquido da 421 cm³ è l'unità più grossa e potente che Hero abbia mai costruito. Fino a oggi il massimo della gamma erano i 440 cm³ raffreddati ad aria della Hunk, mentre per quanto riguarda il raffreddamento a liquido non si è mai andati oltre i 250 cm³. Un bel salto, insomma. La potenza non è ancora ufficiale, ma le stime la collocano attorno ai 40-45 CV, con una coppia nell'ordine dei 40 Nm: numeri che la portano dritta a sfidare moto come la KTM 390 Adventure e la Royal Enfield Himalayan 450, oltre alla connazionale TVS Apache RTX 300.
Ecco come dovrebbe essere la versione definitiva della Xpulse attesa per EICMA 2026
Doti da viaggiatrice
Della scheda tecnica si sa poco, se non quello che si può ipotizzare osservando le foto: il telaio è un traliccio tubolare, con forcella a steli rovesciati e monoammortizzatore. Le nuove immagini scoprono finalmente il frontale e il gruppo ottico full LED, con una firma luminosa a sviluppo verticale che richiama il family feeling delle altre Hero. Davanti c'è un parabrezza alto e fumé, e la carenatura scende fino al motore per proteggere il pilota nelle lunghe trasferte. Il pacchetto da viaggiatrice è completo: paramani, piastra paramotore, cerchi a raggi, un robusto forcellone a sezione scatolata, portapacchi posteriore predisposto per le borse e lo scarico rialzato — utile soprattutto in offroad (meno, a dire il vero, per il designe delle bose laterali). La presentazione ufficiale quasi sicuramente sarà a EICMA 2026, non ci resta che attendere.
Foto e immagini