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Furion M2, la Yamaha MT-07 diventa una moto ibrida e a trazione integrale

La start-up francese Furion Motorcycles torna a far parlare di sé con la Furion M2, un prototipo ibrido nato sulla base tecnica di una Yamaha MT-07 

Dopo alcuni anni, la start-up francese Furion Motorcycles fondata da Marc Evenisse, torna a far parlare di sè. L’azienda si era fatta conoscere nel 2018 con la Furion M1, un prototipo di una moto ibrida dotata di motore rotativo Wankel affiancato da una unità elettrica, mentre nel 2020 aveva dato alla luce la Furion M3, una moto basata sulla Yamaha Niken che oltre al suo motore CP3 di 890 cm³ era stata equipaggiata con due ulteriori motori elettrici posizionati nel mozzo ruota che la rendevano una tre ruote a trazione integrale.

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Il pilota Adrien Chareyre durante il test in pista della Furion M2.

Pochi mesi fa, l’attività  dell’azienda è ripartita con alcuni test di un nuovo prototipo, la Furion M2. Si tratta di un modello che nasce dalla base tecnica della naked di media cilindrata Yamaha Mt-07. Del modello di serie sono stati mantenuti il telaio, alcune componenti della ciclistica e il motore bicilindrico CP2.  La peculiarità principale della Furion M2 è il motore elettrico montato direttamente nel mozzo della ruota anteriore. Si tratta di un motore a flusso assiale, una soluzione compatta e leggera che consente di limitare l’aumento delle masse non sospese, un aspetto cruciale per la dinamica di guida. Un motore più pesante collocato sulla ruota davanti renderebbe l’avantreno pesantissimo, influendo negativamente sulla tenuta di strada.

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Nel dettaglio il motore assiale collocato nel mozzo della ruota anteriore. Le dimensioni in rapporto alle prestazioni generate sono interessanti

Secondo i dati diffusi dall’Azienda, il sistema elettrico è in grado di fornire fino a 300 Nm di coppia e oltre 20 cavalli alla ruota anteriore. Valori che si aggiungono a quelli del motore termico, e grazie alla sinergia fra le due unità grazie a una gestione elettronica che ripartisce la potenza tra le due ruote, la moto raggiunge una potenza complessiva di 100 CV. Il cuore tecnologico del progetto è il sistema Eversor, sviluppato internamente da Furion. Oltre a gestire la trazione integrale, il sistema include una funzione di recupero dell’energia in frenata, capace di trasformare fino al 27% dell’energia cinetica in energia elettrica. La posizione del motore sull’anteriore rende questo recupero particolarmente efficiente. La batteria e il resto dell’elettronica di controllo sono collocate nella parte posteriore della moto. Al momento, la Furion M2 rimane un prototipo sperimentale e non è prevista una produzione, nemmeno in serie limitata.

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Gran parte delle sovrastrutture sono state riprogettate, in particolare il codino e il gruppo ottico posteriore

Lo sguardo di Furion è però già rivolto al futuro: è stata infatti annunciata la Furion F1, un modello completamente riprogettato che sarà prodotto in 100 esemplari. La F1 sarà a trazione integrale totalmente elettrica, con entrambe le ruote motrici gestite dal sistema Eversor e un’autonomia stimata di 300 km.

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Mihawk
Lun, 09/02/2026 - 12:36
Carina come idea. Spero che possa evolversi in qualcosa di meglio.