La fabbrica della Lambretta rinasce: il Palazzo di Cristallo diventerà una serra urbana per la biodiversità
Per decenni è stato il cuore produttivo dell’Innocenti, la fabbrica milanese dove nacque la Lambretta. Ora il Palazzo di Cristallo, ultimo edificio superstite dell’ex stabilimento di Rubattino, si prepara a una nuova vita come “Fabbrica Verde della Biodiversità"
Dalla Lambretta alla Fabbrica Verde della Biodiversità
Per generazioni di motociclisti e appassionati di storia industriale il nome Innocenti è indissolubilmente legato alla Lambretta, lo scooter che dal dopoguerra contribuì alla motorizzazione dell'Italia e divenne uno dei simboli del Made in Italy nel mondo. Oggi, di quella immensa fabbrica che occupava l'area di Rubattino, a Milano, resta praticamente un solo edificio: il cosiddetto Palazzo di Cristallo, destinato ora a diventare uno dei progetti di rigenerazione urbana più ambiziosi della città.
L'ultima testimonianza dell'Innocenti
La storia dell'area si è conclusa definitivamente il 31 marzo 1993, quando gli ultimi lavoratori lasciarono gli stabilimenti Innocenti. Nei decenni precedenti, oltre alla celebre Lambretta, dagli impianti milanesi erano usciti anche modelli automobilistici prodotti su licenza, tra cui Austin e Mini. Negli anni successivi gran parte del complesso industriale è stata demolita o riconvertita ad altri usi. Il Palazzo di Cristallo è rimasto invece come ultima grande testimonianza dell'antica fabbrica, diventando nel tempo una meta conosciuta dagli appassionati di archeologia industriale e di esplorazione urbana.
Da linea di montaggio a serra urbana
Realizzato all'inizio degli anni Sessanta durante la fase di espansione dello stabilimento per ospitare nuove attività produttive legate alla costruzione delle automobili Innocenti, il Palazzo di Cristallo verrà recuperato mantenendo la sua identità architettonica. Gli spazi interni sono stati svuotati e bonificati, mentre le caratteristiche facciate vetrate che gli hanno dato il soprannome saranno ricostruite seguendo i disegni originali laddove non è stato possibile conservarle.
La destinazione futura sarà però completamente diversa. L'edificio ospiterà infatti la Fabbrica Verde della Biodiversità, una grande serra urbana dedicata alla coltivazione e alla propagazione delle specie vegetali destinate a popolare il nuovo parco dell'area Rubattino. Non si tratterà quindi di un semplice recupero edilizio, ma di una struttura pensata per svolgere un ruolo attivo nella rigenerazione ambientale del quartiere.
Il progetto della Magnifica Fabbrica
La rinascita del Palazzo di Cristallo fa parte del più ampio progetto della Magnifica Fabbrica, il nuovo polo che ospiterà laboratori, magazzini e attività produttive del Teatro alla Scala. L'intervento coinvolge oltre 160.000 metri quadrati dell'ex area Innocenti e prevede la realizzazione di un vasto sistema di spazi pubblici e aree verdi.
Accanto al recupero dell'edificio storico nasceranno circa 70.000 metri quadrati di verde pubblico, con nuove alberature, percorsi ciclopedonali, aree umide, sistemi di raccolta delle acque piovane e giardini dedicati alla biodiversità. Il nuovo parco andrà inoltre a integrarsi con il vicino Parco della Lambretta, rafforzando ulteriormente il legame tra il quartiere e la sua storia.
A scanso di equivoci, il Palazzo di Cristallo fu realizzato ben dopo l’arrivo della prima Lambretta, progettata al piano terra della palazzina romana di via Necchi Bianca ma prodotta a Milano, nello stabilimento Innocenti C2, a partire dal 1946. Forse è l’occasione per un breve ripasso: 1947: l'ora della Lambretta, la vera storia dello scooter milanese.
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