EICMA 2026 - Zontes ZT703-R: la naked tre cilindri è pronta
Vista a EICMA 2025, la naked tre cilindri di Zontes è in dirittura d'arrivo: 95 CV, sospensioni regolabili, IMU e versione A2. Manca solo il prezzo
L'ultima del trio, ma forse la più sensata
Delle tre Zontes costruite intorno al tre cilindri di 699 cm³ la naked è quella che si è fatta aspettare di più (ne parlavamo qui). La crossover 703F e la sportiva 703RR (qui la nostra prova e qui le prestazioni al banco) sono nei concessionari da un pezzo, la ZT703-R invece era stata promessa per la primavera e solo ora l'importatore Distribike l'ha messa in vetrina con la dicitura "coming soon". Eppure, sulla carta, è la più logica delle tre: stesso motore bialbero raffreddato a liquido, 95 CV a 11.500 giri e 74,4 Nm a 8.500, senza carene da gestire e con una posizione di guida che in città e nel misto si fa perdonare più facilmente di quella della RR. Per chi ha la patente A2 c'è la versione da 35 kW (47,6 CV) a 8.500 giri, con la stessa dotazione. Due i colori, rosso e nero. Il prezzo italiano non è ancora stato comunicato: in Spagna è già in listino a 6.488 euro e, visto che da noi la RR costa 7.990 euro, è ragionevole aspettarsi una cifra più bassa anche per la naked.
Ciclistica in comune con la RR, ma i freni cambiano
La base tecnica è quella della sorella carenata: telaio perimetrale a doppia trave in alluminio pressofuso, che Zontes dichiara pesare 12 kg, e forcellone in alluminio ricavato in un unico pezzo con costruzione cava. Le sospensioni sono Marzocchi: forcella a steli rovesciati di 43 mm regolabile in precarico, compressione ed estensione, con 120 mm di escursione, e monoammortizzatore regolabile in precarico ed estensione con 56 mm di corsa. La differenza rispetto alla RR sta nell'impianto frenante, che qui è Nissin anziché Brembo: doppio disco anteriore di 300 mm con pompa radiale e pinze radiali a quattro pistoncini, disco posteriore di 240 mm. Le gomme sono Michelin Power GP2 nelle misure 120/70-17 e 180/55-17. Il resto dei numeri: interasse da 145 cm, sella a 82 cm da terra, serbatoio di 16 litri (riserva 2,9) e 198 kg in ordine di marcia. Consumo dichiarato 4,4 l/100 km.
Elettronica da categoria superiore
Qui Zontes non ha lesinato. L'acceleratore è ride-by-wire e porta con sé cruise control e cinque riding mode (Road, Sport, Rain, Track e Rider, quest'ultimo personalizzabile), il cambio ha il quick shifter bidirezionale di serie e la piattaforma inerziale a sei assi gestisce ABS cornering a doppio canale e controllo di trazione. Sul manubrio c'è un display TFT a colori con quattro interfacce grafiche, retroilluminazione adattiva, mirroring dello smartphone e monitoraggio della pressione delle gomme. Completano il quadro il keyless 3.0 (la chiave resta in tasca, sblocca entro 1,5 m ed è resistente all'acqua IP67), le manopole riscaldate regolabili dal cruscotto, la doppia presa USB di tipo A e C e una batteria al litio da 6 Ah. Una lista che su una naked di media cilindrata di solito si paga a parte, quando è disponibile.
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