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Ducati Panigale V4 Superleggera 2020: prezzo, peso e potenza

È finita in rete la lettera di "presentazione" inviata da Ducati ai clienti della nuova Panigale V4 Superleggera 2020. Possiamo così conoscere in anteprima i dati "vitali"  come ci aspettavamo peso, il carico aerodinamico, potenza e prezzo sono da prima della classe

Ducati Panigale V4 Superleggera 2020: prezzo, peso e potenza
Nomen omen...
Ormai pronta per le consegne, la nuova Ducati Panigale V4 Superleggera “si mostra” grazie alla lettera di presentazione mandata ai clienti dalla stessa Ducati. Finito in rete questo documento ce ne svela finalmente alcuni dettagli. Il primo a saltare agli occhi riguarda il nome: progetto 1708, ossia - come da nomenclatura Ducati - 8° progetto dell’anno 2017. Sigla che non solo sta ad indicare l’anno di concepimento della moto, ma che diverrà “parte integrante” della Superleggera in quanto impresso, insieme al VIN (Vehicle Identification Number) su telaio e piastra di sterzo. Continuando la sfocata lettura, leggiamo il prezzo di 100.000 dollari (la gola profonda quindi è Oltreoceano...), la data di inizio produzione prevista per aprile 2020 con 5 moto al giorno e, ancor più interessante, il peso a secco: 152 kg. Un numero incredibile, ottenuto grazie ad un ulteriore dimagrimento delle già leggerissime componenti adottate dalle V4 “di serie”. Le sovrastrutture in fibra di carbonio verniciate con la livrea dell’attuale Ducati MotoGP perdono circa 600 grammi, il motore, rivisto in numerose componenti interne, scende di 2,8 kg e l’intero comparto ciclistico - con telaio, reggisella, forcellone e cerchi a razze totalmente in carbonio perde addirittura 9,9 kg. Non solo: se il peso scende, il carico aerodinamico, al contrario, sale, addirittura del 67% rispetto a quello della V4R a 270 km/h. Il documento parla chiaro: grazie alla configurazione delle alette - le stesse utilizzate dalla GP - il carico aerodinamico sarà di 50 kg a 270 km/h, cioè addirittura superiore a quello vantato dalla GP19. Altri dettagli svelati dal documento riguardano il reparto sospensioni formato da una preziosa forcella pressurizzata Öhlins NPX 25/30 con piedini ricavati dal pieno e dal monoammortizzatore TTX36 con molla in titanio e valvole interne GP, mentre quello frenante monta pinze Brembo Stylema R.
Duclis in fundo, il mostruoso V4, capace di 224 CV a 15.250 giri/min e “potenziabile”, grazie all’ Akrapovic, a 234 CV.