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Ducati Multistrada V4 S Grand Tour: per viaggiare in prima classe

È l'ultima versione della Multistrada V4 S allestita per i lunghi viaggi. Offre il massimo del comfort di marcia e della sicurezza grazie al ricchissimo allestimento e all'elettronica di ultima generazione  

In arrivo nelle concessionarie Ducati (il prezzo è in via di definizione) la nuova Multistrada V4 S Grand Tour 2027, è pensata per affrontare i lunghi viaggi grazie a una dotazione completissima che comprende anche i più avanzati sistemi di assistenza e controllo del veicolo. Sarà riconoscibile per la livrea esclusiva ma anche per la finitura in nero di manubrio, riser e piastre di sterzo e il marchio Grand Tour sui cerchi.

Tutta l'elettronica immaginabile c'è

La Grand Tour è dotata di sistema radar con Adaptive Cruise Control (ACC), Blind Spot Detection (BSD) e Forward Collision Warning (FCW) ma anche sistema TPMS (che mostra la pressione degli pneumatici sul cruscotto), faretti supplementari a LED, indicatori di direzione dinamici e faro retronebbia. Di serie anche il set di valigie laterali in tinta con la carrozzeria e con una capacità complessiva di 60 lt.  
A completare la ricca dotazione di serie ci sono manopole e sella (pilota e passeggero) riscaldabili, il tappo serbatoio hands-free (basta avere in tasca il telecomando per sbloccarlo), il sistema di navigazione con funzione Phone Mirroring (attraverso l'app Ducati Connect) che permette di trasformare il dashboard TFT da 6,5” in un navigatore cartografico, l'Automatic Lowering Device (il sistema che abbassa automaticamente la moto fino a 30 mm quando la velocità scende sotto i 10 km/h e la riporta all'altezza di marcia oltre i 50 km/h) e la funzione Easy Lift, che riduce lo sforzo necessario per il sollevamento della moto dal cavalletto laterale.

Sospsensioni più... veloci 

Immutato il V4 Granturismo da 1.158 cm³, con 170 CV a 10.750 giri/min e 123,8 Nm a 9.000 giri/min che attraverso il sistema Extended Cylinder Deactivation, disattiva la bancata posteriore quando ci si ferma ma anche in condizioni di guida rilassata (sotto i 4.000 giri/min), contribuendo a ridurre calore trasmesso al pilota, consumi ed emissioni. Invariata anche la gestione elettronica del veicolo (con 5 riding mode, controllo di trazione e ABS cornering, controllo dell'impennata, del freno motore e cambio quick shift bidirezionale) gestita dalla piattaforma inerziale IMU e dal sistema DVO (Ducati Vehicle Observer), mentre il sistema di gestione elettronica delle sospensioni DSS (Ducati Skyook Suspension) ha un nuovo sensore posizionato negli steli della forcella per avere una risposta ancora più pronta sia al cambio delle condizioni del fondo stradale che allo stile di guida.      

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