NOVITA' MOTOCICLISMO

Che prestazioni per la Triumph elettrica!

Risultati oltre le più rosee aspettative per la Triumph TE-1, il prototipo elettrico della Casa di Hinckley che è arrivato alla fine del suo percorso. Gli obiettivi sono stati centrati totalmente e i dati diffusi ufficialmente mostrano un veicolo assolutamente sovrapponibile a una moto con motore termico di grossa cilindrata.

Che prestazioni per la Triumph elettrica!
Prestazioni parecchio interessanti
Si parla di una autonomia di 161 km con una guida in condizioni reali, su un percorso misto urbano ed extraurbano, e si parla di un tempo di appena 20 minuti per ricaricare le batterie all’80%, cioè molto minore rispetto alle altre moto elettriche sul mercato; risultato ottenuto grazie alla collaborazione con Williams Advanced Engineering (WAE) nello sviluppo della batteria e della curva di ricarica. Il tutto con prestazioni significative, comparabili a quelle della Speed Triple 1200: la TE-1 è in grado di sviluppare una potenza di picco di 130 kW (177 CV) e una coppia di 109 Nm con un comportamento ovviamente fluido e prevedibile (è una elettrica) ma con caratteristiche di erogazione della coppia, unite ai diversi riding modes, che permettono una g accelerazione notevolissima: da 0 a 60 mph (96.5 km/h) in 3”6 e da 0 a 100 mph (161 km/h) in 6”2, che è davvero un bell’andare. È previsto però che in futuro ci si possa spingere anche oltre, così come sarà possibile evolvere ulteriormente la risposta del controllo di trazione e dell’anti-wheeling.
La Triumph TE-1 pesa anche relativamente poco, per essere una moto elettrica: 220 kg, con dimensioni e dinamiche di guida paragonabili a quelle di una Street Triple ma con l’ergonomia, la geometria e la distribuzione del peso di una Speed Triple.

La parola al pilota
La conferma della bontà del lavoro svolto è venuta da Brandon Neerpasch, vincitore delle ultime due edizioni della 200 Miglia di Daytona, che ha preso parte alla fase finale dei test ed è sceso diverse volte in pista con il prototipo.
La risposta della TE-1 è incredibile – ha detto –, quando si tocca l’acceleratore la spinta propulsiva viene erogata in maniera istantanea, che è ovviamente ciò che amo come pilota di moto. Adoro l’erogazione della coppia. Ho avuto modo di provare su strada il prototipo in diverse situazioni, ed è incredibilmente veloce”.
La moto è emozione e i tecnici di Hinckley si sono occupati anche del rombo, o quantomeno del suono emesso, che aumenta di intensità man mano che la velocità aumenta, contribuendo al piacere della guida.
Ultima, ma non meno importante, la linea. Anche qui siamo ad alto livello, perché seppure sia un po’ generoso nella parte centrale il prototipo TE-1 ha le fattezze di una moto, una bella moto, contrariamente a molte concorrenti elettriche che sembrano non avere un’idea chiara dello styling.
“Abbiamo notato una reazione positiva alla TE-1 a livello globale – ha tirato le conclusioni Steve Sargent, Chief Product Officer di Triumph Motorcycles , per la prima volta le persone ci dicono che finalmente vedono una moto elettrica come un prodotto desiderabile e che vorrebero possedere. Essendo questo il nostro prima passo in un viaggio verso lo sviluppo future di un powertrain elettrico, il prototipo TE-1 ha raggiunto degli incredibili risultati e ci ha fornito delle informazioni fondamentali che ci guideranno nei prossimi passi. Naturalmente la moto di produzione non sarà esattamente quella che vedete qui oggi, ma state tranquilli che i modelli che svilupperemo avranno lo stesso spirito dinamico ed emozionante”.
Ma non finisce qui. Andrew Cross, Chief Technology Manager di Integral Powertrain , ha parlato della modularità del motore, trampolino di lancio per una nuova architettura che sarà annunciata entro la fine dell’anno, ed ha annunciato la possibilità di aumentare la potenza a livelli molto più elevati. Il progetto TE-1 è giunto al quarto e ultimo stadio ma l’avventura continua.

 



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