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BMW moto e i suoi 90 anni - Ecco le tappe principali della sua storia

La casa bavarese quest'anno compie 90 anni, quasi un secolo di storia e  per festeggiare questo traguardo BMW si è regalata una speciale, la R nineT, prima di arrivare a lei però, ci sono stati 9 decenni di innovazioni e cambiamenti. Ripercorriamoli insieme anche con l'aiuto di un bel video

BMW moto e i suoi 90 anni - Ecco le tappe principali della sua storia
Si comincia nel 1923
La lunga storia di BMW moto comincia il 28 settembre 1923 con l’inaugurazione del Motor Show di Berlino, dove il pubblico può ammirare la  R 32. Ha il mototre bicilindrico boxer a quattro tempi raffreddato ad aria con i cilindri montati orizzontalmente e trasmissione a cardano, la BMW R 32 viene sviluppata nello spazio di poche settimane dal Direttore Tecnico Max Friz e dal tuo team. Fino a quel momento la BMW si era concentrata su motori aeronautici, marini e di camion, ma anche già costruito motori boxer altri costruttori  già dal 1920, e questo rende lo sviluppo di una moto a marchio BMW un passo successivo logico. Vediamo tappa per tappa l'evoluzione delle "tedesche" in questi lunghi 90 anni.
1925 La testata in alluminio con valvole in testa raddoppia la potenza della BMW R 37. Il primo modello monocilindrico, la BMW R 39, sfrutta anch’essa questa tecnologia. Nel 28 viene realizzato il primo avviamento a pedale e dal 1929 la tecnologia di "supercompressione" permette alla casa di ottenere i primi record di velocità.
1932 Viene introdotta l'alimentazione a doppio carburatore viene presentata sulla BMW R 16. Nel 1934 il telaio tubolare viene sostituito da una struttura in lamiera stampata, mentre nel 1934 nelle BMW R 12 e BMW R 17, la forcella idraulica telescopica sostituisce la precedente sospensione a molle cantilever. Nel 1936 la BMW R 5 è la prima ad avere alberi a camme in testa azionati da catena e cambio a pedale a quattro velocità vengono, nel 1938 il sistema di sospensione posteriore, già impiegato con successo nelle gare fuoristrada, viene adottato sulla produzione in serie.
Anni 50-60
Nel 1950 il motore della BMW R 5 iviene aggiornato e nasce la BMW R 51/2, cche ha lo stesso circuito di olio per entrambi i cilindri, carburatori inclinati e coperchi valvole alettati.  Nel 1955 Una nuova trasmissione a tre alberi e un albero di trasmissione con giunto anteriore universale consentono una migliore gestione della potenza Le BMW R 50 e R 69 montano forcella con braccio oscillante di tipo Earles in sostituzione di quella telescopica, arriva anche un forcellone con doppio braccio oscillante posteriore e l’albero di trasmissione è ora integrato nel braccio oscillante. Nel 1960 la monocilindrica BMW R 27 adotta per prima i supporti di gomma “silent block” inrterposti tra motore e telaio, che riducono le vibrazioni. 
Anni 70-90
Con il debutto della serie /5 BMW intoduce un motore, sempre boxer, tutto nuovo che rimarrrà in produzione fino al 1993, arriva anche un nuovo telaio a doppia culla in tubi. Nel 1973 arriva la BMW R 90, la prima moto al mondo prodotta in serie con una carenatura montata sul manubrio, il progetto si evolve con BMW R 100 RS che sarà la prima moto di serie al mondo con carena integrale. Nel 1980 la BMW R 80 G/S crea il segmento delle maxienduro stradali e monta un forcellone a braccio singolo oscillante. Nel 1983 BMW con K 100 presenta un nuovo motore: il primo quattro cilindri in linea (a sogliola) prodotto da BMW Motorrad, la gamma K sarà fondamentale per le vendite BMW negli anni 80.
Nel 1986  la BMW K 75 monta un tre cilindri a sogliola derivato dal quattro cilindri e dotato di un albero di equilibratura per limitare le vibrazioni. Nel 1987  sulla R 100 GS debutta la sospensione posteriore Paralever, un braccio oscillante a doppio snodo di nuova concezione che elimina le reazioni "fastidiose" della trasmissione a cardano.
Nel 1988 BMW è il primo costruttore di moto al mondo ad offrire il sistema antibloccaggio ABS per i suoi modelli. Nel 1993 arriva una nuova famiglia di boxer, con la distribuzione a quattro valvole(già collaudata dal 1988 sulla serie K), l'iniezione ed il catalizzatore a tre vie. Nuova anche la sospensione anteriore ilTelelever che "mescola"  i concetti di forcella telescopica e sosepnsione anteriore a due bracci per separare i compiti di "comando" della ruota e quello di assorbimento delle buche. Nel 1994 la BMW R 1100 RS elimina completamente il telaio standard e Il motore funge da elemento portante. 
Dal 2000 a oggi
Nel 2004 Il successore del motore quattro cilindri introdotto nel 1988 fa il suo debutto sulla BMW K 1200 S. Il nuovo propulsore in linea è motato trasversalmente ed i cilindri sono inclinati in avanti di 55 gradi. Altri elementi di spicco comprendono la nuova gestione digitale del motore ed un sistema di lubrificazione a secco che è ancora oggi esempio unico tra le moto. La BMW K 1200 RS è la prima moto del mondo prodotta in serie a presentare l’ESA (Regolazione Elettronica della Sospensione). Nel 2006 si aggiunge alla gamma anche un motore a due cilindri in linea. L’unità due cilindri paralleli montata sulla BMW F 800 S utilizza una trasmissione a cinghia. Nel 2007 viene introdotto il sistema di Controllo Automatico della Stabilità (ASC), questo sistema impedisce alla ruota motrice di pattinare, consentendo un’efficiente trasmissione della potenza e una maggiore sicurezza attiva. Nel 2009  la prima moto supersportiva del marchio, la BMW S 1000 RR, viene dotata di un motore quattro cilindri a corsa corta che sviluppa una potenza di 142 kW/193 CV, con un regime di 14.200 giri/min., valvole in titanio, collettori di aspirazione variabili e valvole di interferenza regolabili nel sistema di scarico. Nuovi sono i sistemi Race ABS e DTC (Controllo Dinamico della Trazione) controllati da pulsanti. Nel 2011 i modelli BMW K 1600 GT e BMW K 1600 GTL montano un motore un nuovo motore 6 cilindri, oltre a un sistem adi faro allo xeno adattivo.  Nel 2012 viene presentata l’ultima generazione del motore boxer della BMW e la seconda generazione di sospensioni semi-attive ma questa è "storia di oggi"...
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