NOVITA' MOTOCICLISMO

BMW Intelligent Emergency Call

Per la prima volta sulle due ruote, il sistema di chiamata sviluppato da BMW potrebbe facilitare e accelerare i soccorsi in caso di emergenza, facendo quindi la differenza in situazioni di pericolo. eCall si attiva in automatico in caso di incidente grave, ma è utilizzabile anche manualmente dal pilota premendo il tasto SOS sul manubrio…

BMW Intelligent Emergency Call
S.O.S.
Prima viene inviato l’SOS, più rapidamente i soccorritori possono raggiungere il luogo dell’incidente e prestare soccorso al motociclista. Seguendo questa semplice equazione, BMW Motorrad ha sviluppato il sistema opzionale "Intelligent Emergency Call” che, istallato sulla moto, sarebbe in grado di avvertire in automatico dell’eventuale emergenza. ECall era stato adottato in Europa da BMW per la prima volta nel 1999, ma solo sulle automobili: obbligatorio per legge dal 2018 – per le auto – il sistema comparirà per la prima volta, come optional, anche sulle due ruote entro il 2017. Disponibile per tutti i paesi europei, il sistema,  attivabile in caso di emergenza sia manualmente che in automatico, invia alla centrale operativa BMW le coordinate GPS del motociclista servendosi di un’apposita connessione telefonica, dando così il via alla catena di salvataggio. Gli scenari possibili sono tre: chiamata automatica in caso di incidente grave, chiamata automatica in caso di emergenza minore e chiamata manuale impostata dallo stesso motociclista. Il sistema è infatti capace di riconoscere, basandosi sulla misurazione della velocità o di altri parametri, l’entità dello shock subito dalla moto, distinguendo quindi, per esempio,  tra un impatto a velocità elevata o una semplice buca. Nel primo caso, il messaggio di aiuto arriverà direttamente al Call Center BMW, che si adopererà per inviare, anche in caso di mancata risposta da parte del motociclista, i soccorsi. Sul display della moto, un segnale indicherà che il sistema eCall è stato attivato e la richiesta d’aiuto non potrà più essere annullata. Nel secondo caso invece, la chiamata di emergenza viene attivata solo dopo 25 secondi e, qualora non dovesse essere richiesto alcun aiuto, al pilota viene data la possibilità di annullare la chiamata di emergenza con la semplice pressione di un tasto. Nel terzo caso, infine, la chiamata viene fatta dallo stesso pilota premendo, a moto accesa ma ferma, il tasto di SOS sul manubrio: a questo punto, si avvia una connessione vocale – c’è un piccolo microfono – direttamente con Call Center.