Aprilia SR GT 400, ecco quanto costa il maxiscooteer di Noale
Presentato a EICMA 2025, il nuovo scooter di Aprilia con motore da 399 cm³ e 36 CV è guidabile con patente A2 e prenotabile online fino al 31 marzo
Ecco il prezzo
L'abbiamo visto per la prima volta a EICMA 2025 e ora l'SR GT 400 (ne parliamo qui) è finalmente "quasi" realtà. Con questo modello Noale non ha scelto di fare uno scooter "normale", ma ha preso la ciclistica, i freni e la filosofia progettuale che usa per costruire le sue moto e li ha infilati in un corpo da scooter crossover. Dicevamo quasi realtà perché l'SR GT 400 è ora prenotabile online su aprilia.com — il prebooking è attivo fino al 31 marzo, per chi vuole assicurarsi uno dei primissimi esemplari — con prezzi a partire da 6.750 euro.
Come è fatto
Il motore è il monocilindrico da 399 cm³ raffreddato a liquido e omologato Euro 5+, già visto su altri scooter del Gruppo Piaggio. Aprilia ci ha però messo mano: biella più lunga e ottimizzata nel peso, pistone alleggerito, un sistema brevettato di ventilazione del carter denominato PCV che riduce le perdite di pompaggio, leggi di alzata valvole ottimizzate e una linea di aspirazione specifica. I valori dichiarati sono 36 CV a 7.500 giri (quindi si guida con la A2) e 37,7 Nm di coppia a 5.700 giri, con trasmissione CVT. Il peso in ordine di marcia si ferma a 186 kg. Il serbatoio, nascosto nel tunnel centrale, ha una capacità di 12 litri: Aprilia dichiara oltre 300 km di autonomia. Il telaio è a doppia culla in tubi di acciaio ad alta resistenza, e la forcella è una steli rovesciati da 41 mm con doppia piastra di ancoraggio al telaio — soluzione tipicamente motociclistica, rarissima su uno scooter — con 120 mm di escursione. Al posteriore, doppio ammortizzatore a gas con serbatoio separato e regolazione del precarico, anche lui con 120 mm di corsa. L'impianto frenante è coerente con questa impostazione: disco flottante da 300 mm all'anteriore con pinza ad attacco radiale a quattro pistoncini e pastiglie sinterizzate, disco da 240 mm al posteriore. L'ABS è Bosch a doppio canale con due logiche di intervento — su entrambe le ruote in strada, solo sull'anteriore per chi vuole gestire il posteriore in autonomia sullo sterrato. Il controllo di trazione è regolabile su due livelli ed escludibile durante la marcia. Le ruote calzano pneumatici Mitas Enduro Trail sviluppati appositamente per questo modello, nelle misure 120/70 all'anteriore e 150/70 al posteriore.A bordo c'è un display TFT da 5" con interfaccia giorno/notte automatica, avviamento keyless, presa USB-C nel tunnel e vano sottosella capace di ospitare un casco integrale. Il sistema di connettività Aprilia MIA — smartphone e navigatore — è di serie sulla versione Rally Replica e opzionale sulle altre. Le colorazioni disponibili sono Rugged Black, Boulder Grey e Dusty Grey, più appunto la Rally Replica.
Foto e immagini