SBK Francia, Bulega vince anche Gara 2 e punta a un nuovo record
L’italiano ha 553 punti e a Cremona ci sono tutte le possibilità per portarsi a casa il titolo iridato, oltre al record assoluto di successi
E con questa siamo a 26. Vincendo anche Gara 2 del round Francia Superbike, Nicolò Bulega si è portato ad una sola lunghezza dal record assoluto di 27 successi in una stagione, attualmente detenuto da Alvaro Bautista. Una ciliegina in più a portata di mano nella stagione dei record: nel prossimo round, a Cremona, ci sono tutte le possibilità per portarsi a casa anche quella oltre al titolo iridato. L’italiano ha 553 punti contro i 407 di Iker Lecuona, compagno di squadra nel team Aruba Ducati e unico inseguitore rimasto; 146 punti di distacco quando in palio ce ne sono ancora 186, recuperare sarebbe un’impresa titanica. Soprattutto con Bulega in questo stato di forma strepitoso. Nell’ultima gara in Francia è stato ancora più devastante del solito, è scattato in testa, ha rintuzzato gli attacchi dello spagnolo e se ne è andato solitario senza concedergli nemmeno l’onore delle armi. Primo con oltre. 5” di vantaggio. Senza parole.
Lecuona non ce la fa
Lecuona non ha potuto fare altro che inseguirlo a distanza, conquistando il 22º secondo posto. Per fare di più quest’anno ci vuole un miracolo e lo ha già ricevuto una volta.
Dopo qualche scaramuccia iniziale Yari Montella ha avuto la meglio di Alberto Surra e ha portato a casa un altro terzo posto, primo dei piloti “indipendenti” con la Ducati del team Barni, confermando la sua posizione di terza forza in campionato.
Surra non si è fatto staccare, ma ha dovuto difendersi dagli attacchi di Alex Lowes fino a quando il pilota della Bimota non è caduto; è riuscito a ripartire ma la sua rimonta non lo ha portato oltre la 13ª posizione, che vale comunque 3 punti. Per l’italiano non era finita: si è trovato alle calcagna il rimontante Lorenzo Baldassarri che è riuscito a superarlo strappandogli la quarta posizione. Per la sesta erano in lotta Alvaro Bautista e Tommy Bridewell, lo spagnolo era riuscito a vincere il confronto e il britannico gli ha dato una mano con una caduta alla curva 3 al 20º giro che ha provocato l’interruzione della gara con bandiera rossa, così come era stato lui a provocarla in Gara 1. Questa volta però erano stati già coperti due terzi della distanza e dunque è stata assunta la classifica al momento dello stop, senza che fosse necessaria una nuova partenza.
Così il settimo posto è andato a Garrett Gerloff, dietro di lui Xavi Vierge, Axel Bassani e Remy Gardner.
Locatelli cade
Partito dalla 10ª casella dello schieramento a causa della caduta in Superpole Race, Sam Lowes non è riuscito a recuperare e anzi ha chiuso 11º davanti a Danilo Petrucci e al fratello gemello Alex.
Fuori per caduta Andrea Locatelli, a seguito di un contatto con Stefano Manzi che verrà indagato dai commissari dopo la gara; Manzi stesso nel finale è rientrato ai box, mentre Jake Dixon è caduto al 12º giro.
Questi i primi sei di Gara 2
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing - Ducati)
Iker Lecuona (Aruba.it Racing - Ducati) +5.420
Yari Montella (Barni Spark Racing Team) +9.378
Lorenzo Baldassarri (Team GoEleven) +13.908
Alberto Surra (Motocorsa Racing) +16.387
Alvaro Bautista (Barni Spark Racing Team) +21.8
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