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SBK Cremona – Lecuona: “Mi sento molto forte, domani cercherò di replicare”

Lo spagnolo ha dominato, partendo in testa e rimanendoci fino alla bandiera a scacchi, con un vantaggio che progressivamente è andato aumentando

Iker Lecuona ha un sorriso che va da un orecchio all’altro dopo la vittoria nella prima gara del round di Cremona del mondiale Superbike. Ha dominato, partendo in testa e rimanendoci fino alla bandiera a scacchi, con un vantaggio che progressivamente è andato aumentando. Gigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati Corse, si è complimentato con lui sul podio.

"È stato davvero speciale – esulta lo spagnolo –; è il mio primo anno con Ducati e la mia seconda vittoria a livello di campionato mondiale. Riuscirci con una moto italiana su un circuito italiano, e con Gigi Dall’Igna presente, mi rende molto felice; domani cercheremo di ripeterci. Partirò da favorito ma Nicolò tira sempre fuori qualcosa dal cilindro; io cercherò semplicemente di godermela”.

Resta il dubbio che Bulega abbia temporeggiato e non abbia spinto al massimo, badando a raccogliere punti per il titolo mondiale che si avvicina.

“Quando Nicolò chiuderà il campionato, in Gara 2 magari proverà a spingere di più ma noi saremo lì a battagliare".

In questa prima manche non c’è stato bisogno di combattere, lo spagnolo ha fatto corsa a sé.

“Il mio passo in Gara 1 è stato ottimo. Ho avuto una delle peggiori partenze dell'anno, ma sono riuscito a mantenere la prima posizione. Ho proceduto passo dopo passo, migliorando di circa un decimo a ogni giro, finché non ho iniziato ad avvertire instabilità all'anteriore verso metà gara. Non ho commesso errori banali e mi sono goduto il pacchetto a disposizione. Sono davvero felice".

A ripensarci adesso viene da sorridere, ma il rischio corso durante le qualifiche è stato grosso: sbattere contro le barriere alla fine dello spazio di fuga della prima curva sarebbe potuto costare caro.

"Ho rischiato di finire contro il muro durante la Superpole! Ho perso i riferimenti uscendo dalla pit-lane e sono arrivato molto veloce verso il muro; per fortuna l'ho evitato e sono riuscito a conquistare la pole. Non mi aspettavo di partire davanti dopo quel grosso spavento, ma venerdì mi sentivo molto forte in sella e nel pomeriggio abbiamo trovato qualcosa per migliorare. Mi sento molto forte e a mio agio sulla moto”.

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