SBK Cremona – Bulega: “Arrabbiato per le cadute ma so cosa devo fare”
Nicolò Bulega è deluso dopo le due cadute del venerdì: buttare via minuti preziosi significa avere meno tempo per la messa a punto
Nicolò Bulega ha il muso lungo dopo le due cadute del venerdì nelle prove libere del round Superbike di Cremona, e non potrebbe essere altrimenti. Non è tanto per le innocue scivolate in sé, quanto per il tempo prezioso che è andato perso. Ai livelli attuali della Superbike la vittoria si costruisce con il lavoro delle prove, buttare via minuti preziosi significa avere meno tempo per la messa a punto. La prima caduta è stata alla fine delle FP1 quindi di tempo ne è stato buttato poco, ma la seconda è stata dopo soli 12 minuti dall’inizio della sessione e Bulega non è riuscito a tornare in pista, c’è il rischio di pagarla cara.
“È stato un venerdì complicato con le due cadute che hanno compromesso in parte il nostro lavoro – sbotta –. Pensiamo però di aver già capito cosa non ha funzionato e lavoreremo fino a stasera per risolvere il problema”.
Quindi la colpa sarebbe di un problema della moto?
"Le sensazioni non erano delle migliori. Non riuscivo a guidare come volevo. Sappiamo il motivo, quindi sono fiducioso di poter tornare ai miei livelli di prestazione. Dobbiamo lavorare con la squadra perché oggi c'era qualcosa nella moto che non mi convinceva”.
Le cadute hanno impedito di trovare la migliore messa a punto della moto.
“Credo che per domani sappiamo come sistemarla per consentirmi di spingere come voglio. Nelle FP3 delle ultime gare ho sfruttato tutto il tempo a disposizione per girare senza mai fermarmi. Domani farò lo stesso”.
Questo venerdì nero potrebbe essere un ostacolo che ritarda la conquista del titolo mondiale?
“Al momento sono solo arrabbiato per questo venerdì. Ora mi concentro esclusivamente sul ritrovare il giusto feeling, poi penserò al resto. Il Campionato del Mondo? Adesso sono concentrato solo sulle FP3 di domani”.