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Marco Melandri si ritira, l'annuncio ufficiale

Poco prima di partire per il nono round stagionale a Laguna Seca, Marco Melandri ha organizzato una conferenza stampa in cui ha annunciato il suo ritiro dalle corse a fine stagione. Il ravennate, classe 1982, lascia dopo 21 anni di gare e un titolo vinto in 250: "Per me è stato un viaggio fantastico; grazie a tutti quelli che ho incontrato lungo la strada"

 Marco Melandri si ritira, l'annuncio ufficiale
The end
È ufficiale: dalla stagione 2020 Marco Melandri appenderà il casco al chiodo. Ad annunciarlo è stato lo stesso Macio poco fa, in una conferenza stampa a Milano, organizzata prima di partire per il round di Laguna Seca. Il ravennate, dopo 21 anni di gare, ha deciso di fermarsi definitivamente e di dedicarsi alla famiglia.
Melandri calca le scene del mondiale da 21 anni, il suo esordio risale al 1997 quando prese parte alla gara della Repubblica Ceca (in sostituzione di un pilota infortunato) mentre la sua prima stagione completa fu nel 1998, nella 125 con Honda. Dopo aver ottenuto un terzo e un secondo posto nella classifica piloti della ottavo di litro, nel 2001 passa alla 250 dove ottiene ottimi risultati e l’anno successivo vince il suo unico titolo iridato in sella a una Aprilia. Con nove vittorie Melandri diventa campione del mondo, all’epoca fu il più giovane nella classe 250, togliendo il primato a Valentino Rossi. Questo è il suo unico titolo iridato di una lunga carriera nella quale avrebbe meritato davvero di vincerne altri. Tra i suoi migliori risultati il secondo posto nel 2005 in MotoGP. Nel 2011 inizia un nuovo capitolo della sua carriera, passando in Superbike, dove si toglie parecchie soddisfazioni e ancora una volta sfiora il titolo: fu secondo proprio nella stagione di esordio. Nelle derivate di serie ha sempre ottenuto buoni risultati, che l’hanno portato a stare nelle prime posizioni della classifica. Quella che di quest’anno è la sua stagione più difficile e ora sappiamo che è anche l’ultima.
Queste le sue parole: "È stato difficile, ci pensavo da un po’ di tempo e, prima della gara di Imola, ho finalmente deciso di ritirarmi. Sono ancora competitivo e penso che sia meglio fermarsi a questo punto, mentre mi diverto ancora a correre, piuttosto che aspettare che il divertimento e i risultati siano più difficili da ottenere. Da quando ho preso questa decisione mi sento molto più leggero e ora che tutti sanno che questo è il mio ultimo anno, sono ancora più motivato a spingere per ottenere buoni risultati nelle ultime gare. Lo farò per me, perché mi piacerebbe fare bene, ma anche per ripagare la fiducia che il team Yamaha e il team GRT Yamaha hanno dimostrato in me. È stata una stagione difficile, ma hanno lavorato così duramente per aiutarmi a realizzare il mio potenziale. Non hanno mai mollato e spero che la mia esperienza abbia aiutato la squadra.
Con loro farà la mia ultima stagione e ho intenzione di dare il massimo, facendo ogni giro come un giro di qualifica e spingendo per migliorare me stesso e portare alla squadra i risultati che meritano. Poi sarà il momento di andare avanti e fare qualcosa di diverso della mia vita. Per me è stato un viaggio fantastico; grazie a tutti quelli che ho incontrato lungo la strada."

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