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INTMX 2020: Gajser campione MX1 e Supercampione

Internazionali d'Italia di Motocross- Archiviato il primo campionato dell'anno: Riola, Ottobiano e Mantova hanno regalato grande spettacolo, così come Tim Gajser, mattatore assoluto e campione MX1 e Supercampione, in MX2 si laurea campione tricolore Maxime Renaux.

INTMX 2020: Gajser campione MX1 e Supercampione
Gajser vincitore INTMX 2020
Oggi a Mantova si è corso l'ultimo round degli Internazionali d'Italia di Motocross e si è confermato Tim Gajser il più forte questo inizio di 2020.
La sabbia l'ha fatta da padrone, così come negli altri due round, dalle prove cronometrate oggi sembrava essere il più veloce Arminas Jasikonis con il tempo di 1.44.575, in gara, invece, tutta un'altra storia. 
Per quanto sia sceso in gara per la prima volta questo 2020 il nove volte campione del mondo Antonio Cairoli, nella MX1 ha comandato Tim Gajser, l'ufficiale HRC, che ha vinto anche questo round, laureandosi quindi Campione d'Italia con punteggio pieno, tre su tre. Alle sue spalle c'è Antonio Cairoli con un ritardo di meno di dieci secondi e al terzo posto Ivo Monticelli, che si riconferma in grandissima forma. Chiudono la top five Evans e Forato. 
A seguire la gara della MX2 che vede un ritrovato Mattia Guadagnini dopo una gara sottotono causa influenza a Ottobiano lo scorso fine settimana, dietro di lui Andrea Adamo e Stephen Rubini alla sua prima comparsa questo 2020 sempre con il team Assomotor. Nonostante Maxime Renaux oggi abbia fatto 'solo' quarto si è comunque aggiudicato il titolo di campione tricolore della categoria, ha quindi amministrato. 
E, infine, la supercampione, che ha visto la sorpresa 2020, Evans, ora ufficiale HRC, vincere ed imporsi davanti al compagno di squadra, Tim Gajser per meno di 10'' e, dietro le due rosse giapponesi, Tony Cairoli, Ivo Monticelli e, finalmente, Alessandro Lupino. 
A vincere il titolo più privilegiato e il montepremi è quindi Tim Gajser, sorridente e rilassato ha commentato:"Sono soddisfatto del mio pre stagione, sono pronto a allenarmi prima di spostarmi in Inghilterra per la prima grande sfida. So il mio livello, la mia condizione fisica e mentale, ci sono!"