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Dakar 2026 moto, tappa 8: Benavides vince ancora e diventa leader

L'argentino firma il terzo successo nelle ultime quattro frazioni e scavalca Sanders per dieci secondi. Brabec terzo di tappa, terzo in generale

Ottava vittoria di tappa, prima volta al comando

Luciano Benavides (KTM) ha centrato il successo nell'ottava frazione della Dakar 2026, condotta dalla prima all'ultima curva senza concedere spazi agli avversari. Per l'argentino è la terza vittoria nelle ultime quattro tappe, l'ottava in carriera alla Dakar che lo avvicina al record del fratello Kevin, fermo a quota undici. Daniel Sanders (KTM) chiude secondo a 4'50'', limitando i danni, mentre Ricky Brabec (Honda) è terzo a 5'02'' dopo una prima parte di speciale velocissima. Quarto Tosha Schareina (Honda) a 9'47'', quinto Adrien Van Beveren (Honda) a 11'56'', sesto Skyler Howes (Honda) a 12'32''.
Benavides ha sfruttato al meglio i 7'28'' di bonus accumulati come apripista, gestendo la navigazione in modo impeccabile. Al rilevamento del km 310 comandava con 1'57'' su Brabec e quasi tre minuti su Sanders, poi ha amministrato nella seconda metà controllando il margine senza commettere errori. Sanders ha recuperato qualche posizione nel finale superando Van Beveren ed Edgar Canet nel traffico, ma non è bastato per contenere la risalita dell'argentino. Brabec ha pagato l'effetto dei bonus nel calcolo finale pur mantenendo un ritmo sostenuto per tutta la speciale.

La generale si ribalta: dieci secondi tra i primi due

Con la vittoria di tappa Luciano Benavides conquista per la prima volta in carriera la leadership della classifica generale della Dakar. Il vantaggio su Daniel Sanders è minimo: appena dieci secondi separano i due compagni di squadra KTM. Ricky Brabec resta in corsa per il podio finale, terzo a 4'47'' dalla vetta, mentre Tosha Schareina paga la giornata negativa scivolando quarto con oltre venti minuti di ritardo.
La situazione al vertice è apertissima e ogni dettaglio può fare la differenza. Domani inizia la seconda Marathon dell'edizione con 418 km cronometrati e bivacco senza assistenza esterna al termine della frazione. Sarà un momento cruciale: chi aprirà la pista potrebbe perdere tempo prezioso, ma chi navigherà male rischierà ancora di più. Benavides dovrà difendere quei dieci secondi partendo per primo, Sanders proverà a riprendersi la vetta approfittando di un ordine di partenza più favorevole, e Brabec attenderà eventuali errori dei rivali per rientrare nella lotta. Tre piloti racchiusi in meno di cinque minuti a quattro tappe dalla fine: la Dakar moto 2026 resta completamente aperta.

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