Dakar 2026: Kove nella storia con tre vittorie di tappa in classe Rally2
Il marchio cinese centra un traguardo storico con Neels Theric, diventando il quinto costruttore a vincere nella Rally2 e il primo cinese. Gava, da privato, chiude 45°
Cosa dice il regolamento
Per capire il risultato di Kove alla Dakar 2026, bisogna sapere come funziona la gara. Le moto si dividono in due categorie: la RallyGP (ex classe factory) riservata ai team ufficiali con moto factory senza limiti di budget, e la Rally2 (ex classe produzione) dove corrono moto derivate di serie con regole tecniche più stringenti e costi contenuti. Tutti partono insieme nella generale assoluta, ma la Rally2 ha una classifica separata. Se a vincere la generale è stato l'argentino Luciano Benavides (KTM RallyGP) con 49h00'41", battendo per soli due secondi Ricky Brabec (Honda), KOVE si è fatta notare proprio nella Rally2: il francese Neels Theric ha conquistato tre vittorie di tappa e un terzo posto finale di classe, dimostrando che il marchio cinese può competere con costruttori affermati come KTM e Honda.
Dal debutto alle vittorie, in tre anni
Il costruttore cinese, alla sua quarta partecipazione consecutiva al rally più duro del mondo, è diventato il quinto marchio nella storia della competizione a vincere, dopo Honda, KTM, Husqvarna e Sherco. E soprattutto, è il primo brand motociclistico cinese a raggiungere questo risultato. Il merito va a Neels Theric, pilota ufficiale francese in sella alla nuova Kove 450Rally EX, che ha conquistato tre vittorie di tappa: le prime due nella marathon stage e una terza nella SS8. Un bottino che testimonia la solidità del progetto tecnico di KOVE, costruito dal 2021 con un approccio di sviluppo a lungo termine che parte dal banco di prova più estremo possibile.
Il percorso di KOVE alla Dakar è iniziato nel 2023 con tre moto ufficiali che hanno completato tutte la gara, un risultato raro per un debuttante. Nel 2024 il marchio è tornato per raccogliere dati e affinare il progetto, mentre nel 2025 ha fatto il salto di qualità schierando 12 piloti, diventando la seconda squadra motociclistica più grande dietro solo a KTM. Quest'anno, con 9 piloti in gara (2 ufficiali e 7 privati supportati), Kove ha dimostrato di essere passata dal ruolo di new entry a quello di concorrente strutturato.
Risultati interessanti
Nella classifica finale della classe Rally2, dominata dallo sloveno Toni Mulec (Bas World KTM) con un tempo totale di 38h45'12", Neels Theric ha chiuso al terzo posto con un distacco di 12'45" dal vincitore. L'americano Preston Campbell (Honda) si è piazzato secondo. Per Theric, che nel 2025 aveva chiuso 15° assoluto e 6° in Rally2, si tratta di un netto passo avanti in termini di competitività. Le sue tre vittorie di tappa hanno messo in luce la velocità della 450Rally EX, anche se il pilota francese si è dovuto ritirare alla SS12 per un problema al motore, perdendo la possibilità di lottare per posizioni ancora più alte nella generale.
Tra gli italiani, Andrea Gava ha portato a termine la sua Dakar chiudendo 45° nella classifica assoluta moto e 18° nella Rally2. L'altro azzurro, Francesco Montanari, ha chiuso 11° nella Rally2, confermando che Kove sta costruendo una rete di piloti privati competitivi.
Un progetto tecnico solido, validato sul campo
Rispetto alla versione di serie (conforme Euro 5+ e pensata per l'uso stradale), la EX da gara monta un telaio rinforzato, sospensioni e trasmissione tarate per l'endurance estremo, doppio serbatoio da 34 litri complessivi e un sistema elettrico potenziato. Il cuore è il sistema di iniezione PGM-FI, che garantisce erogazione stabile anche in condizioni di calore estremo, sabbia, polvere e alta quota. Ogni componente critico – motore, cambio, sospensioni – viene validato attraverso test di resistenza estensivi prima di arrivare in gara.
Kove ha costruito attorno al progetto Dakar una struttura internazionale: piloti provenienti da Francia, Repubblica Ceca, Regno Unito, Spagna e Italia, supportati da partner tecnici di altissimo livello come Michelin, STM Clutch, MoTeC Electronics, Twin Air e WP Suspension. Alla fine del 2025, la sede centrale ha lanciato un programma di supporto motorsport per i concessionari esteri, fornendo moto, ricambi e assistenza finanziaria per gare nazionali. L'obiettivo è chiaro: trasformare i risultati sportivi in credibilità di mercato a lungo termine, dimostrando che Kove non è solo un marchio emergente, ma un costruttore serio che punta sulle prestazioni.
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