Bulega e Lecuona: “Con la bandiera rossa è più difficile”
Nicolò Bulega primeggia qualunque cosa faccia, il suo compagno di squadra Iker Lecuona ha cercato di fare il possibile per resistergli ma senza successo
Questo è il momento magico di Nicolò Bulega: primeggia qualunque cosa faccia, anche una partita a briscola. Sta facendo il bello e il cattivo tempo anche in questo weekend, finora ha dominato ogni volta che è sceso in pista. Primo in entrambi i turni di prove libere il venerdì, primo in quello del sabato, in Superpole e in Gara 1 ha pure stabilito il nuovo primato del circuito di Magny Cours sia in prova, con il tempo di 1’34”318, che in gara, girando in1’35”030, quasi mezzo secondo al di sotto del record precedente. Incontenibile. Il suo compagno di squadra Iker Lecuona ha cercato di fare il possibile per resistergli al primo via, e ci ha riprovato al secondo dopo che la gara era stata sospesa a seguito della caduta di Tommy Bridewell. Inutilmente.
“Sono contento per questa vittoria anche perché quando la gara viene interrotta per una bandiera rossa non è facile rimanere concentrati – ha dichiarato Bulega dopo l’arrivo –. Ero però convinto di poter far bene anche se sapevo che Iker sarebbe stato molto veloce in partenza. Dopo il secondo via ho tenuto un bel ritmo e questo mi dà grande soddisfazione”.
Il suo compagno di squadra ha venduto cara la pelle ma non è riuscito a tenere il passo del suo caposquadra e per l’ennesima volta ha concluso secondo.
“Devo ammettere di essere soddisfatto di questa Gara 1 soprattutto perché abbiamo fatto uno step in termini di feeling rispetto alla Superpole – si consola lo spagnolo –. Nei primi giri abbiamo fatto una bella battaglia con Nicolò ma dopo la seconda partenza non sono riuscito a tenere il suo passo. Studieremo i dati per fare uno step domani”.