ZXMoto omologa una cruiser 6V tutta diversa da quella di EICMA 2025
Questa è più massiccia, serbatoio imponente e sella più squadrata, non cambia la base tecnica
ZXMoto ci ha ripensato? Il dubbio è più che legittimo visto che la cruiser 600 V illustrata nei documenti di omologazione cinesi (qui sopra) è molto diversa dal prototipo presentato all’EICMA lo scorso anno. Quello aveva un’impostazione classica, faro rotondo e carrozzeria dalle forme tradizionali, serbatoio a goccia di piccole dimensioni e sella a due piani; questa è più massiccia, serbatoio imponente e sella più squadrata, il faro è di forma ottagonale e nelle parti superiore e inferiore reca rispettivamente il proiettore principale e la luce anabbagliante, mentre i due settori triangolari rimanenti fungono da luci diurne. Nuovi anche il parafango posteriore e i pannelli laterali che coprono i tubi del telaio. Nella versione svelata in autunno erano tutti in vista, così come il radiatore che invece ora è dotato di protezione.
Il prototipo presentato a EICMA dello scorso anno
Motore bicilindrico
Eppure nonostante l’apparenza la sostanza è invariata: stesso telaio visto in autunno, stesso motore bicilindrico a V di 578 cm³ di produzione Loncin per il quale vengono dichiarati 44 kW, cioè circa 60 CV. Lo stesso motore che verrà usato per le Cyclone RA628, sulle quali la potenza salirà a 45,6 kW per via del differente scarico e di differenti impostazioni della gestione elettronica.
Leggendo i documenti di omologazione salta all’occhio che è cambiato sensibilmente anche il peso: 195 kg in ordine di marcia quando a Milano ne erano stati dichiarati 179.
Insomma, la ZXMoto che andrà in produzione è piuttosto diversa da quella che avevamo già visto. Bisognerà verificare però se è questo il modello che verrà esportato anche in Europa, o se per noi i cinesi hanno in serbo altro.
Foto e immagini