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Zontes 552G: lo scooter cinese sfida l'X-ADV

Il 368G ha aperto la via, ora arriva il fratello grande: 531 cm³ e due cilindri, 47,6 CV, ruota da 17" a raggi e doppio disco. Prezzo ancora top secret

Il 368G fa un passo avanti

Lo scooter "da sterrato" con il monocilindrico da 368 cm³ ha fatto parlare parecchio di sé: noi lo abbiamo provato e ci era piaciuto parecchio (qui la prova). Mancava però un gradino sopra, per chi vuole più spinta in autostrada e magari un passeggero sempre a bordo. Zontes lo ha costruito e a EICMA 2026 lo mette in vetrina: si chiama ZT552T-G, per gli amici 552G, ed è la versione adventure della nuova famiglia di maxi scooter bicilindrici della Casa cinese. Intelligente il dato di potenza massina: 35 kW, cioè 47,6 CV a 7.250 giri, esattamente il tetto della patente A2. Non è un caso, e allarga parecchio la platea di chi può guidarlo.

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Motore inedito

Il motore è tutto nuovo: bicilindrico da 531 cm³ raffreddato a liquido, rapporto di compressione 11:1 e 56 Nm a 5.500 giri. Per tenere a bada le vibrazioni ci sono due contralberi di bilanciamento, il pistone è forgiato e il cilindro in alluminio ha un rivestimento ceramico. Curiosa la trasmissione: il variatore CVT lavora con una cinghia a doppia dentatura che gira a bagno d'olio, soluzione che punta sulla durata. Il comando del gas è ride-by-wire, quindi arrivano due mappe motore e il cruise control, mentre la sicurezza è affidata a controllo di trazione e ABS a due canali. Nella dotazione ci sono anche il monitoraggio della pressione degli pneumatici, manopole e sella riscaldabili, l'apertura elettrica di sella e tappo del serbatoio e la nuova centralina "4.0" che consente di sbloccare lo scooter via NFC, anche con lo smartphone, e di dialogare con l'app Zontes Smart. Il consumo dichiarato è di 4,3 l/100 km: con il serbatoio da 16 litri, calcolatrice alla mano, si superano i 370 km di autonomia teorica.

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Ciclistica da fuoristrada leggero

Rispetto al 368G la ciclistica fa un salto deciso. Davanti resta la ruota da 17" (con pneumatico 120/70), dietro c'è un 160/60 da 15" e, a giudicare dalle foto, i cerchi sono a raggi. La forcella è a steli rovesciati con 140 mm di escursione e l'impianto frenante passa davanti a due dischi da 276 mm con pinze radiali a quattro pistoncini, più un disco posteriore da 265 mm: sul 368G davanti c'era un disco singolo da 300 mm. Il forcellone e il paramotore sono in alluminio, mentre le barre paracolpi laterali sono un unico pezzo di acciaio inox. Il parabrezza si regola su cinque posizioni, la sella è a 78 cm da terra e il peso in ordine di marcia è di 215 kg. 

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Motard67
Mer, 04/11/2026 - 13:24
Bel mezzo, molto atteso direi. Certo, l'estetica è in debito con l'X-Adv, ma chi non lo è? Promette una versatilità d'uso notevole, prestazioni adeguate e un pacchetto tecnologico notevole. Scelte tecniche interessanti (il CVT nel mozzo posteriore rende l'interasse molto più corto di quello di una soluzione come quella del T-Max) e le ottimissime pedane estraibili del guidatore che, senza vaneggiare di fuoristrada vero, permettono però di avere una posizione più adatta alla guida motociclistica. Bello e ben fatto, sarà da provare. E rispetto all'X-Adv perderà qualcosa in prestazioni pure, ma 215 kg in o.d.m., se gli levi i 4/5 kg di inutile tubo in ferraglia, fa 210... sono tra i 25 e i 30 kg in meno dell'X-Adv, non è poco... Se imbroccano il prezzo lo venderanno benissimo...