Zontes 552, il Tmax ha i giorni contati: 4 modelli per farlo dimenticare
Bicilindrico da 52 CV, quattro versioni e una variante da 178 kg: Zontes punta al regno del Tmax. Ce la farà?
Il Tmax si batte anche a dieta
Per insidiare il re dei maxiscooter in tanti hanno provato a giocare sulla potenza o a riempire la dotazione. Zontes fa entrambe le cose, ma la carta più interessante della nuova famiglia 552 è la famiglia, ci sono ben quattro modelli declinati per differenti esigenze. In più c'è un dato tecnico che spicca sugli altri: il peso.
Il 552H (foto in alto), la versione dall'indole più sportiva, ha il telaio interamente in alluminio e dichiara 178 kg. Il Tmax 2026, a listino, ne pesa 219. Anche se il dato cinese fosse rilevato senza benzina (il serbatoio da 14,5 litri pieno vale una decina di chili), il vantaggio resterebbe di una trentina di chili. Mica poco... Per contenere le masse Zontes ha rinunciato allo schema tipico dello scooter, quello in cui il gruppo motore fa anche da braccio oscillante. Qui il bicilindrico è fissato rigidamente al telaio in posizione centrale, mentre la trasmissione CVT è alloggiata dentro un massiccio forcellone in alluminio. Meno masse non sospese e più stabilità: se si vuole battere il campione, bisogna imparare da lui, non a caso questa è la stessa filosofia che ha fatto la fortuna del Tmax dal 2001. Il motore è un bicilindrico parallelo di 531 cm³ raffreddato a liquido, bialbero a otto valvole con iniezione Bosch, omologato Euro 5+. Eroga 52 CV a 7.250 giri e 56 Nm a 5.500 giri. Il confronto con lo Yamaha è presto fatto: il giapponese ha 562 cm³, 47,6 CV a 7.500 giri e 55,7 Nm a 5.250. Coppia praticamente identica, quattro cavalli in più per il cinese. Cavalli che però hanno un costo: 38 kW superano il tetto di 35 kW della patente A2, dentro cui il TMAX invece rientra. Una versione depotenziata per i più giovani sarebbe logica, ma Zontes non l'ha ancora annunciata.
Il 552G è la versione Adventure con ruote semitassellate e un'impostazione offroad
Un progetto, quattro caratteri
Il TMAX è uno, i 552 sono quattro. Del 552H si è detto: alluminio ovunque e interasse accorciato a 1.445 mm. Poi abbiamo il 552S è il più pratico, con il vano sottosella più capiente della famiglia, pensato per il tragitto casa-lavoro e il turismo. Il 552Z parte dalla stessa base ma ha estetica e assetto più sportivi. Poi c'è il 552G, che prende la ricetta del 368G e la porta un gradino più su, puntando dritto all'Honda X-ADV. Ha cerchi a raggi per gomme tubeless da 17 pollici davanti e 15 dietro (120/70-17 e 160/60-15). La ciclistica comune prevede forcella a steli rovesciati, monoammortizzatore regolabile e doppio disco anteriore con pinze radiali a quattro pistoncini, con ABS a due canali. La dotazione sembra un catalogo accessori: acceleratore ride-by-wire, riding mode, cruise control, avviamento keyless, TFT con mirroring dello smartphone gestito da un joystick sul blocchetto sinistro, telecamere anteriore e posteriore che fanno anche da dashcam, manopole e sella riscaldate, sensori di pressione degli pneumatici e prese USB-A e USB-C. Per fare un paragone, sul Tmax base manopole riscaldate e controllo della pressione gomme sono optional, rispettivamente da 242 e 191 euro.
Il 552S è quello dal vano sottosella capiente e più portato per l'uso cittadino
Una tabella per capirli tutti
| Versione | Tipologia | Caratteristiche |
| 552G | Crossover | Ruota anteriore da 17 pollici, cerchi a raggi, pneumatici da fuoristrada, TCS disinseribile, barre di protezione laterali, pedane da guida in piedi |
| 552H | Sportivo | Telaio interamente in alluminio, peso in ordine di marcia di 178 kg, interasse ridotto a 1.445 mm |
| 552S | Tourer GT | Vano sottosella più ampio della categoria, adatta al commuting urbano e ai viaggi di medio raggio |
| 552Z | Sport GT | Base meccanica della 552S e uno stile più aggressivo |
Il nodo è il quando
Fin qui la scheda tecnica, che sulla carta non teme confronti. Il problema è che i 552 sono stati svelati a EICMA 2025 e, a quasi un anno di distanza, in Italia non hanno ancora né un prezzo né una data. Sul sito italiano di Zontes il top di gamma tra gli scooter resta il 368G. Qualche segnale di vita arriva dalla Cina, dove il 552G è comparso nei documenti di omologazione con la sigla ZT500T-G, 208 kg di peso e 160 km/h di velocità massima (curiosamente, lo stesso valore dichiarato dal Tmax). Le consegne europee sono attese fra la fine del 2026 e l'inizio del 2027. Sul prezzo si può solo ragionare per precedenti: Zontes ha sempre giocato la carta di tanti contenuti a una cifra contenuta. Con il TMAX a 13.499 euro e la versione Tech Max a 15.699, lo spazio per fare male c'è tutto. Resta da capire se basterà a convincere chi in questo segmento cerca anche rete di assistenza, tenuta dell'usato e quella tranquillità che finora si è comprata solo con i tre diapason sul frontale.
Il 552 presenta linee sportive ma la stessa base tecnica del 552S