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Yamaha Tricity 2026: 3 ruote e un airbag

Lo scooter a tre ruote della Casa di Iwata cambia parecchio e diventa ancora più sicuro. Ecco tutte le novità

Nuova linea, innovazioni tecniche e addirittura l’airbag per la versione 2026 dello Yamaha Tricity 300, lo scooter a tre ruote della Casa di Iwata. Rispetto agli altri veicoli della stessa categoria si è sempre distinto per le dimensioni più contenute e la silhouette leggera, ora resa ancora più filante dalla nuova carrozzeria che sfoggia linee strette ed affilate, pannelli laterali ridisegnati e una nuova serie di luci di posizione a LED, così come è a LED quella posteriore.

Nuova strumentazione

È stata rivista anche la strumentazione, ora nel cruscotto compaiono un display TFT da 4,2” a colori sulla parte destra e un display LCD da 2,8” su quella sinistra, ed è stata aggiunta la navigazione Garmin, utilizzabile tramite lo smartphone, con la possibilità di accedere anche a informazioni su strade, meteo, traffico e punti di interesse.

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Frenata da Supersport

Un’altra novità importante riguarda la frenata: è stato adottato un impianto che impiega la stessa tecnologia elettronica delle supersport Yamaha e dispone di ABS cornering per evitare bloccaggi anche in caso di intervento di emergenza a veicolo inclinato; il sistema ad azione combinata Unified Braking System semplifica la guida equilibrando l’azione sulle tre ruote a prescindere dal comando che si sta impiegando: sia quelli a leva sia quello a pedale, che intervengono sui tre dischi di 267 mm Ø. Un comando al manubrio permette di inserire il freno di stazionamento. Le ruote sono di 14”, più strette le due anteriori che impiegano pneumatici 120/70, più larga la posteriore che monta una copertura140/70.

Con o senza Airbag?

Naturalmente è l’airbag a destare le maggiori curiosità. Lo Yamaha Tricity 300 è disponibile sia con, sia senza. È la prima volta che la Casa giapponese adotta un dispositivo del genere, progettato per attivarsi istantaneamente in caso di collisione frontale, e soltanto in questa evenienza. Viene controllato da due sensori installati al centro del veicolo ed è contenuto nel controscudo, lì dove la versione standard ha invece un vano porta oggetti. Per la sicurezza è un bel passo in avanti.

E sempre per la sicurezza lo scooter è dotato di controllo di trazione.

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Affinamenti per il motore

Piccole novità anche per il motore, un monocilindrico a quattro tempi monoalbero a camme in testa di 292 cm³, dotato di raffreddamento a liquido e di trasmissione automatica CVT a variazione continua e frizione centrifuga. Garantisce prestazioni brillanti ed ora è stato dotato di un nuovo silenziatore più leggero di 800 g nel quale il catalizzatore è posizionato diversamente per adeguarsi ai livelli di emissioni imposti dalla normativa Euro5+. 

Invariato invece la struttura portante e soprattutto il meccanismo a parallelogramma dell’avantreno che consente di inclinare le due ruote anteriori insieme al telaio, per mezzo della tecnologia Leaning Multi Wheel. Il sistema Standing Assist consente di mantenere lo scooter in posizione verticale da fermo, facilitando anche le manovre per il parcheggio.

Tra le caratteristiche apprezzabili del Tricity lo spazio di carico sotto la sella della capacità di 45 litri, sufficiente per due caschi integrali, e la chiave di contatto con transponder.

Tre i colori disponibili: Milky White, Zen Green e Power Grey.

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Arriva a giugno e c’è il prezzo

Lo Yamaha Tricity sarà disponibile a partire dal mese di giugno in entrambe le versioni, quella base al prezzo di 9499 € f.c. quella con airbag a 10.299 €.

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