Yamaha RW700: la Ténéré diventa uno scooter artigliato
Anche Yamaha ha il suo "l'adventure scooter": motore 700, 69,3 CV, cambio Y-AMT, forcella da 41 mm con 160 mm di escursione e modalità Gravel
Per otto anni l'Honda X-ADV è rimasto da solo nel suo angolo di mercato, quello dello scooter che sa anche andare in fuoristrada. Yamaha ci arriva adesso, e lo fa con un'idea più radicale: la RW700 non ha la trasmissione a variatore di uno scooter, ha il bicilindrico CP2 di 689 cm³ della Ténéré, un cambio a sei marce con il sistema Y-AMT, la frizione multidisco in bagno d'olio e la trasmissione finale a catena. Yamaha la chiama "motorcycle-scooter crossover" e, dati alla mano, dello scooter ha la pedana, la sella e il vano per il casco; per il resto è una Ténéré con un vestito diverso.

Ci sono quasi 70 CV
Il CP2 qui dichiara 69,3 CV a 8.250 giri e 65 Nm tra 6.500 e 6.750 giri, Euro 5+, con la versione depotenziata a 35 kW per la patente A2.
Il cambio Y-AMT, quello introdotto nel 2024 sulla MT-07 e sulle Tracer, qui è stato rivisto con un parastrappi gommato sulla frizione e molle diverse sull'asta del cambio per rendere le cambiate più morbide, e per la prima volta è stato tarato anche per il fuoristrada: in modalità Gravel il programma automatico non sale di marcia subito dopo l'apertura del gas e nemmeno mentre la ruota posteriore pattina, per lasciare al pilota un po' di derapata controllata sullo sterrato. Se la posteriore si blocca in frenata, la centralina riduce la capacità della frizione per non spegnere il motore. Il bilancino al manubrio per cambiare a mano è stato ridisegnato per convivere con la leva del freno.
Cambia la forma della leva del cambio Y-AMT, per renderla più gestibile nell'uso misto
Elettronica da Ténéré, ergonomia ibrida
A bordo c'è la piattaforma inerziale a sei assi delle Yamaha di punta, che gestisce il controllo di trazione, lo slide control, il brake control in piega e il Back-slip Regulator che modula la coppia quando la posteriore si blocca in scalata. Le modalità Yamaha Ride Control sono cinque, divise in due famiglie: Road (Sport, Street, Eco) e Gravel (Explore ed Explore+, quest'ultima personalizzabile); solo in Gravel si può disinserire l'ABS posteriore. Di serie anche il cruise control compatibile con il cambio automatico, il limitatore di velocità regolabile YVSL, la smart key, l'avviamento a pressione singola e le frecce con spegnimento automatico e segnalazione di frenata d'emergenza. Il TFT da 5 pollici si collega all'app MyRide e al navigatore Garmin StreetCross, con presa USB-C nel cockpit.
La ciclistica è quella di una moto media: telaio in tubi d'acciaio, forcella a steli rovesciati da 41 mm con 160 mm di escursione, mono con leveraggio da 155 mm regolabile nel precarico su sette posizioni e nell'estensione, doppio disco anteriore da 298 mm con pinze radiali a quattro pistoncini e disco posteriore da 267. Le ruote sono a raggi, 17 pollici davanti e 15 dietro, con raggi in acciaio inox (una prima per Yamaha) e gomme Pirelli Scorpion Rally STR tubeless, 120/70 e 160/60. Luce a terra di 170 mm, sella a 81 cm, interasse di 158,5 cm, serbatoio da 14 litri, peso in ordine di marcia di 221 kg con il pieno.
La parte da scooter è nei dettagli ergonomici: pedane regolabili in quattro posizioni (una prima Yamaha) con gommini removibili per lo sterrato, poggiapiedi anteriori ripiegabili per la posizione a gambe avanti, sella del pilota disegnata per muoversi avanti e indietro e per alzarsi in piedi, vano sottosella illuminato per un casco integrale, paramotore in alluminio, paramani e parabrezza fisso. I colori sono Sage Blue e Power Grey, con le superfici lavorate secondo il concetto TexNature, ispirate al fiume Tenryu e alle dune di Nakatajima vicino a Iwata, e componenti in plastica Durabio di origine vegetale.
Come la Ténéré, solo più panciuta
Foto e immagini
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