Vespa Edizione Ottantesimo: 1.946 esemplari per festeggiare gli 80 anni
Questa speciale GTS 310 sfoggia una livrea che imita l'acciaio grezzo della scocca e un casco coordinato. Ordinabile online da subito
Una serie numerata che è già collezione
Il numero non è casuale: 1.946 esemplari, l'anno in cui la prima Vespa uscì dagli stabilimenti Piaggio. È questa la tiratura, numerata e limitata, della Vespa Edizione Ottantesimo, presentata a Roma al Foro Italico durante l'evento "80 Years of an Icon" che apre le celebrazioni per gli ottant'anni del marchio. Si ordina da subito, in esclusiva online, sul sito dedicato edizioneottantesimo.vespa.com.
L'idea che tiene insieme tutta l'operazione è una sola: la livrea omaggia l'acciaio grezzo della scocca. Il colpo d'occhio è quello del metallo nudo, ruvido, a cui si affianca un verde che pesca nelle prime Vespa monocromatiche del dopoguerra: lo stesso verde tinge la sella e i cerchi.
Dettagli che fanno la differenza
Il look è da monoposto, con una cover rigida rimovibile in tinta che copre la parte posteriore della sella e richiama le code carenate delle Vespa da corsa. Nessuna rinuncia alla praticità, però: la sella resta omologata per due. I cerchi sono forse il dettaglio più riuscito, perché reinterpretano la struttura chiusa in lamiera stampata di quelli che equipaggiavano la Vespa 98 del 1946, con in più una finitura diamantata sul canale. Sulle fiancate campeggia in verde una grafica tridimensionale con il numero 80, i cui contorni strizzano l'occhio sia al logo esagonale dell'anniversario sia alla forma dei bulloni. Nel vano sottosella, infine, la targhetta numerata che certifica il pezzo.
Chi la compra si porta a casa anche due extra: un casco coordinato, grigio opaco con dettagli verdi e il numero 80 sul retro, e un volume fotografico firmato Assouline che ripercorre la storia del marchio attingendo agli archivi Piaggio.
Sotto la GTS 310, sopra il prezzo
Dal punto di vista tecnico non si reinventa nulla, e va benissimo così: la base è quella della GTS 310, quindi sotto c'è il monocilindrico 310 hpe da 25 CV, il più potente mai montato su una Vespa di serie. La dotazione di serie è completa: fanaleria full LED, display TFT a colori da 5", connettività Vespa MIA, accensione keyless senza chiave, luci di cortesia nel retroscudo e nel sottosella, oltre ad ABS e controllo di trazione ASR. Tra gli accessori in tinta spicca il bauletto da 36 litri, abbinabile a uno schienalino imbottito nello stesso materiale della sella.
Più che adeguato all'esclusività e all'occasione il prezzo: 12.000 euro
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