NOVITA' MOTOCICLISMO

TT Zero 2017, sfida alle Mugen Shinden

Orfana del recordman John McGuinness, la gara delle superbike elettriche dell’Isola di Man avrà come protagonisti annunciati Bruce Anstey, vincitore nel 2016, e Guy Martin entambi in sella alle Mugen. Tra i protagonisti attesi anche Dean Harrison con la Saroléa SP7. Le prove saranno l'1 giugno, la gara mercoledì 7 giugno

TT Zero 2017, sfida alle Mugen Shinden
Volo diretto da Milano a Man
Elementi di interesse per seguire l’edizione 2017 del TT Zero sono molti, il più clamoroso è l’assenza di John McGuinness, recordman di vittorie a Tourist Trophy, comprese le due ottenute nella categoria elettrica nel 2014 e nel 2015, anno nel quale ha stabilito il record della corsa ancora da battere: 18’58” e 74 centesimi alla media di 119,279 miglia orarie, poco meno di 192 km/h. Il pilota inglese è stato messo fuori gioco dalla caduta di inizio maggio durante le qualifiche al Northwest 200, che gli ha procurato la frattura di tibia, perone, tre costole e quattro vertebre. A sostituirlo in sella alla Mugen Shinden sarà Bruce Anstey, altro grande specialista del TT che dal 1996 ha raccolto all’Isola di Man più di 30 podi e 11 vittorie, inclusa quella ottenuta nel 2016 al TT Zero, dopo i due secondi posti nelle due edizioni precedenti. Candidato numero uno al successo finale, Anstey avrà come principale rivale il compagno di squadra Guy Martin, già 16 volte sul podio sulle strade dell’Isola di Man, ma ancora alla ricerca del primo successo. Altro protagonista atteso è Dean Harrison, che proverà a impensierire il duo della Mugen Honda, moto dominatrice delle ultime tre edizioni della gara riservata alle superbike elettriche. E lo farà in sella alla Saroléa, team belga alla quarta partecipazione e alla ricerca del primo podio dopo averlo sfiorato al debutto nel 2014 perdendolo per appena 0,370 secondi. Per farlo i tecnici Saroléa hanno lavorato sodo sulla SP7 per incrementare le prestazioni del motore accreditato di 110-130 kW e per migliorare l’affidabilità, rilevatasi il punto debole nel 2016. L’appuntamento per capire le potenzialità della moto belga e verificare i rapporti di forza tra Anstey e Martin è per l'1 giugno, primo giorno di prove con repliche fino a 5 giugno. Il giorno della verità è fissato per mercoledì 7 giugno con la gara sui 60,720 km del mitico Muntain che parte alle 16.20. Chi vuole godersi lo spettacolo dal vivo può prendere il volo diretto da Milano a Ronaldsway, l’aeroporto dell’Isola di Man, e arrivare a destinazione in due ore. Chi ha più tempo può approfittare per visitare Liverpool, Dublino o Belfast prima di imbarcarsi sui traghetti per l’Isola di Man per una traversata di 3 ore. I più temerari possono programmarsi un viaggio di oltre 1.600 km per arrivare a Liverpool in moto e dormine in tenda in uno dei campeggi sull’isola, ma per stare comodi si può optare pure per bed&breakfast, appartamenti e alberghi rintracciabili tramitel’Ente del Turismo locale (www.visitisleofman.com).
Il prezzo dei biglietti per il TT Zero varia dai 3-5 sterline (3,5-6 euro) per le giornate di prova fino alle 50 sterline (60 euro) necessarie per vedere la gara in prossimità dei box. Per risparmiare ci sono i ticket delle tribune di Grandstand (20 sterline, 24 euro) e di Hillberry (25 sterline, 30 euro), nonché i posti offerti da residenti, associazioni e organizzazioni locali lungo il percorso, molto ambiti per il costo contenuto e la compagnia allegra.

 



NOTIZIE CORRELATE
  • News
    12 Marzo 2021
    Dopo l'annullamento del Tourist Trophy 2021, anche gli eventi dedicati alle storiche e ai debuttanti sono stati annullati. Non si correrà quasi da nessuna parte: tra le rinunce si registrano anche Southern 100, North West 200 e Cookstown 100
  • News
    25 Febbraio 2021
    Il pilota bergamasco sta iniziando lo sviluppo della nuova bicilindrica di Noale per le gare su strada. La nuova categoria SuperTwin dà il via libera alla RS, la cancellazione del Tourist Trophy 2021 permette di lavorare senza fretta sul progetto in vista del debutto al Mountain
  • News
    19 Gennaio 2021
    Il ceo John Russell conferma che succederà "abbastanza presto". L'edizione 2021 è stata annullata, ma il 2022 potrebbe essere l'anno giusto. Dopo il fallimento sfiorato, la nuova proprietà indiana sembra intenzionata a dare il giusto peso alla tradizione sportiva