Salta al contenuto principale

Stupefacente Liquid Metal, sotto l'alluminio c'è una Monster

Solo nove esemplari per una special realizzata partendo dalla Ducati Monster 821. La Bandit9 Liquid Metal punta tutto su una carenatura in alluminio lavorata a mano e su un design che richiama l'Art Déco 

Bandit9 Liquid Metal

Le special su base Ducati non sono certo una novità, ma la Bandit9 Liquid Metal segue una strada diversa dal solito. Guardandola, difficilmente si potrebbe pensare ad una moto di Borgo Panigale, dato che gli elementi più iconici della Casa, dal bicilindrico Testastretta al telaio a traliccio sono ben nascosti dalla particolarissima carenatura. Fondato a Ho Chi Minh City da Daryl Villanueva, il laboratorio di design Bandit9 ha trasformato una Ducati Monster 821 in una moto dalle forme scultoree, caratterizzata da una carenatura quasi completamente realizzata in alluminio lucidato a mano. Il progetto, nato come esemplare unico per un collezionista americano, verrà prodotto in soli nove esemplari. Diamogli un’occhiata più da vicino…

Design ispirato all'Art Déco

L'elemento che colpisce immediatamente è proprio la carenatura. I pannelli in alluminio sono realizzati a mano utilizzando lega 6061 e poi rifiniti con superfici spazzolate o lucidate a seconda delle zone. Il passaggio tra metallo e fibra di carbonio è stato studiato per eliminare quasi completamente giunzioni e fissaggi a vista, creando un effetto "monoscocca". 

Image


Il risultato richiama le linee aerodinamiche dell'Art Déco e dell'industrial design degli anni Trenta, reinterpretate però in chiave moderna. Un filosofia minimalista seguita da molte delle atre parti che la vestono, come le pedane, gli specchietti e i comandi, tutti realizzati appositamente per questo modello. Infine la coda, che abbandona il metallo per lasciare spazio alla fibra di carbonio, che alleggerisce visivamente il posteriore e crea un contrasto netto con le superfici riflettenti dell'alluminio.

Image

La meccanica resta quella della Monster

Sotto la spettacolare veste estetica rimane la sostanza della Ducati Monster 821. Il motore è il Testastretta da 821 cm³, capace di sviluppare 110 CV e una coppia massima di circa 89 Nm, abbracciato dall’iconico telaio a traliccio in acciaio. Rimangono anche la forcella Sachs da 43 mm, il monoammortizzatore regolabile nel precarico e nel ritorno e, ovviamente, l’impianto frenante Brembo con doppio disco anteriore da 320 mm e pinze monoblocco radiali e ABS. Il tutto per un peso a secco di 175 kg.

Image

Una moto per pochi 

Quella operata da Bandit9 non è, si capisce, una trasformazione alla portata di tutti:  realizzata in appena nove esemplari numerati, ciascuno costruito su ordinazione e così trasformata, questa Ducati 821 viene proposta alla bellezza di 49.900 dollari.

Aggiungi un commento