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Sicurezza stradale - Più incidenti a causa degli smartphone: i dati e la nuova campagna ANAS

Utilizzare il telefono mentre si guida è pericoloso: ogni anno ben 36.000 incidenti sono dovuti alle distrazioni da smartphone. ISTAT ha reso noti i dati di una ricerca sugli effetti di questo nuovo pericolo e ANAS ha lanciato la campagna di sensibilizzazione #GUIDAeBASTA

Sicurezza stradale - Più incidenti a causa degli smartphone: i dati e la nuova campagna ANAS
Guidare concentrati
La distrazione da Smartphone quando si è alla guida è una delle cause maggiori di incidenti stradali. Secondo i dati ISTAT nell'ultimo anno ben 36.000 incidenti, pari al 16,2% del totale, sono attribuibili alla distrazione dovuta all'uso del telefono alla guida. Un dato allarmante per noi motociclisti, costretti a condividere la strada insieme ad automobilisti che sottovalutano questo rischio, nonostante i continui richiami. Pochi di essi infatti riescono anche solo a immaginare cosa realmente succede in quei pochi attimi in cui distolgono lo sguardo dalla strada per rispondere, ad esempio, a un messaggio. 
Molti studi hanno stimato gli effetti della distrazione da cellulare, ecco i dati più impressionati
- Scrivere un breve messaggio equivale a 10 secondi di distrazione e a percorrere 300 metri senza guardare la strada, fare un selfie distrae dalla guida per 14 secondi.
- Per consultare un social network ci vogliono 20 secondi (a 100km/h significa percorrere cinque campi da calcio al buio).
- Il rischio di incidente per chi utilizza il cellulare o smartphone durante la guida è fino a 4 volte superiore rispetto a chi non ne fa uso.
- I tempi di reazione di chi guida e contemporaneamente usa un dispositivo elettronico si riducono del 50%.
- Per fermare il proprio veicolo mentre si sta parlando al telefono con il cellulare o smartphone in mano occorrono 39 metri a fronte di 8 se invece si usa auricolare o kit vivavoce (in sostanza 31 metri in più).
- Usare un dispositivo elettronico abbassa la soglia di attenzione rendendola simile a quella di chi guida con un tasso alcolemico di 0,8 g/litro (il limite è 0,5).

Una campagna per sensibilizzare
Per questo motivo Anas in collaborazione col Ministero dei Trasporti e la Polizia Stradale ha realizzato una nuova campagna di sensibilizzazione sull'uso dello smartphone alla guida. 
L’obiettivo della campagna 2018 è quello di far percepire come i comportamenti scorretti diventati consuetudini spesso consolidate, rappresentino un pericolo per se stessi e per gli altri quando si è alla guida. Spiega l'amministratore delegato di Anas Gianni Vittorio Armani:  “Anas è costantemente impegnata nell’assicurare la sicurezza di chi è in viaggio. Dal 2015, in controtendenza rispetto al passato, abbiamo avviato un vasto programma di manutenzione programmata destinando a essa il 45% delle risorse. Oggi, rispetto a due anni fa, abbiamo aumentato la spesa per la manutenzione di oltre il 50% con l’obiettivo di far crescere il livello di sicurezza e comfort di guida degli utenti. Purtroppo questo non basta: oltre il 90% degli incidenti derivano dal comportamento del guidatore e, come mostrano i dati degli ultimi anni, tra le cause che mettono a rischio la sicurezza di chi guida c’è soprattutto la distrazione. Per questo organizziamo campagne di informazione per promuovere la cultura della sicurezza: è fondamentale far capire che è indispensabile una maggiore attenzione mentre si guida e il rispetto delle regole del Codice della Strada”.
La campagna si intitolerà: "Quando guidi #GUIDAeBASTA” e riassume in uno spot, della durata di circa 30 secondi, la pericolosità di azioni quotidiane che non vengono compiute in sicurezza, oppure utilizzando gli oggetti in maniera impropria: radersi con un machete, asciugarsi i capelli in una vasca da bagno piena di acqua, affettare il cibo con una motosega. E, soprattutto, guidare e nello stesso tempo prendere in mano il telefono cellulare. Insieme allo spot verrà rilasciata l’app “Guida e Basta” per iOS e Android, che consente di impostare il proprio cellulare sulla modalità di guida, con la possibilità di inoltrare a un gruppo di contatti “preferiti”, un messaggio per comunicare loro che ci si sta per mettere in viaggio indicando anche il tempo in cui non sarà possibile rispondere al telefono. Qui sotto il video della campagna.



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