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Passo Gardena con ZTL: finiti i giri in moto. Altri passi a rischio?

Il Passo Gardena si prepara a cambiare volto: dal 2027 potrebbe arrivare una ZTL stagionale per limitare l’assalto di auto e moto.Accesso libero solo per residenti, lavoratori e ospiti delle strutture  

Novità in arrivo

Uno dei valichi da noi più amati potrebbe presto diventare a traffico limitato. Parliamo del Passo Gardena, snodo chiave tra Val Gardena e Val Badia al centro oggi di un progetto pensato per contrastare l’overtourism sulle Dolomiti. L’idea, già definita da un gruppo di lavoro tecnico e approvata dai Comuni coinvolti ma subordinata al via libera definitivo della Giunta provinciale, prevede l’introduzione di una ZTL stagionale da maggio a ottobre a partire dal 2027. Prima dell’entrata a regime è prevista però una fase di test nell’autunno 2026, indicativamente tra settembre e ottobre, utile per verificare l’efficacia della misura. 

Chi potrà passare

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Il piano è piuttosto chiaro: il transito resterà libero per residenti della Val Gardena e della Val Badia, lavoratori, fornitori, artigiani e per gli ospiti delle strutture ricettive e dei ristoranti situati lungo la strada del passo (evidentemente, ci chiediamo, bisognerà presentare una prenotazione valida?). Per chi arriva invece solo per un’escursione, una gita in moto o per godersi i tornanti, l’accesso sarà fortemente contingentato: si parla di 150 veicoli al giorno, tra auto, moto e pullman turistici, con prenotazione obbligatoria online.  Forse, ma rimane da confermare,  nella fase di prova la tariffa potrebbe essere di 10 euro per due ore, destinata poi a salire a 20 euro a regime.

Più bus e impianti per alleggerire il traffico

A compensare le restrizioni, il progetto prevede un deciso rafforzamento del trasporto pubblico, con autobus ogni 15-20 minuti e tariffe agevolate sugli impianti di risalita collegati al fondovalle. L’obiettivo è evidente: spostare una parte dei visitatori dal mezzo privato ai servizi collettivi, alleggerendo il carico di traffico su uno dei punti più iconici delle Dolomiti. 

Un modello da estendere?

Il motivo di una simile decisione è presto spiegato: nei periodi di punta il Passo Gardena arriva a registrare fino a 11.000 transiti giornalieri. Numeri enormi per un ecosistema delicato come quello dolomitico, con ricadute non solo ambientali ma anche sulla vivibilità per chi abita le vallate e sulla sicurezza stradale. Non per nulla, il Passo Gardena potrebbe essere soltanto il primo tassello di un mosaico ben pi esteso. 

Sul tavolo ci sarebbe infatti l’ipotesi di estendere il modello anche ad altri valichi della Sella Ronda, come Passo Sella (di cui se ne parlava già anni addietro) Pordoi e Campolongo. Per il momento, però, l’unica misura concretamente in discussione riguarda il Gardena. Su eventuali estensioni non ci sono ancora conferme ufficiali. Vi terremo aggiornati...

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Bikerspetosino
Gio, 23/04/2026 - 20:14
La ZTL pure in montagna ? Ma basta !! Si sta iniziando ad esagerare ! Caselli a pagamento ?