NOVITA' MOTOCICLISMO

Partita l'edizione 2018 del Crazy Rally Winter

Via all’edizione 2018 del Crazy Rally Winter, la folle corsa riservata ai cinquantini e ai loro temerari cavalieri. Dal Piemonte alla Puglia, i partecipanti affronteranno in prevalenza strade montane lungo la dorsale appenninica. Percorso libero ma 4 check point da rispettare per guadagnarsi il titolo di skyrider

Partita l'edizione 2018 del  Crazy Rally Winter
Crazy Rally Winter
Con punto di partenza da Oropa, in Piemonte, e  punto di arrivo a Castel del Monte, in Puglia, il Crazy Rally Winter è una “folle” corsa riservata ai soli cinquantini (possibilmente in stile Piaggio Ciao). Mille chilometri per attraversare l’Italia in soli tre giorni, affrontando in prevalenza (quasi l’80%) strade montane: il percorso comincia infatti ai piedi delle Alpi e si snoda lungo la dorsale appenninica per terminare alle pendici del Gran Sasso. A differenza della versione estiva, quella invernale prevede 4 check point lungo la via: il Passo della Cisa (1.041 mslm), il Passo della Pradarena (1.579 mslm), il Passo dei Mandrioli (1.173 mslm) e quello del Cornello (818 mslm). Non obbligatori, i check point sono però fondamentali per conquistarsi il prestigioso riconoscimento di skyriders: tolti punto di partenza e punto d’arrivo, l’intero percorso è infatti a completa discrezione dei partecipanti. Unico divieto (anche perchè non accessibile dai mezzi con cilindrata inferiore ai 150 cm3) è quello delle autostrade. Nessuna regola per quanto riguarda invece le modalità di percorrenza: si può viaggiare in gruppo oppure in solitaria.
L’edizione 2018 ha preso il via questa mattina di buon ora, in mezzo alla neve di Oropa: i coraggiosi e temerari partecipanti (si va dal più giovane di 24 anni al più anziano di 64) dovrebbero arrivare a Castel del Monte entro domenica ma, come sottolineato da Andrea Castagno che insieme al fratello Luca gestisce l’evento, l’imprevisto è sempre in agguato!

 



NOTIZIE CORRELATE
  • Spy
    30 Maggio 2020
    Un MP3 al contrario, con due ruote dietro e una davanti. Svelata da nuovi brevetti, l’idea di Piaggio potrebbe, a distanza di ormai 14 anni dal primo Mp3, ampliare la famiglia dei tre ruote di Pontedera, che sia in arrivo un nuovo modello da lavoro?
  • News
    25 Maggio 2020
    Il gruppo Piaggio nel corso di EICMA 2019 aveva scovato e denunciato uno scooter copia evidente della Vespa. Ora è arrivata  la conferma dell'Ufficio dell'Unione europea per la Proprietà intellettuale che ha dichiarato nullo il design registrato dall’azienda cinese. Si tratta del cinquantesimo caso in due anni
  • News
    21 Maggio 2020
    Il ruote alto di Pontedera nella sua configurazione da lavoro è un mezzo pratico per le consegne cittadine, merito di un motore brillante, un comfort perfetto per la città e una capacità di carico considerevole