La Panigale V4 SP tornerà nel 2027!
Tra la V4 S e la V4 R c'è un vuoto da 9.000 euro. I documenti americani sulle emissioni raccontano come Ducati intende riempirlo
Niente teaser, per ora
Ducati non ha detto una parola. Nessun video con la moto sotto il telo, nessun countdown sui social. La conferma che nel 2027 tornerà una Panigale V4 SP arriva da un documento del California Air Resources Board, l'ente californiano che si occupa di qualità dell'aria e che omologa dal punto di vista delle emissioni tutto ciò che viene venduto nello Stato. Il CARB aveva già certificato la gamma Panigale V4 da 1.103 cm³ per il model year 2027 lo scorso marzo; a luglio Borgo Panigale ha depositato una revisione della pratica per aggiungere due voci, la versione SP e una configurazione "Ducati Performance", sigla che di norma sta per scarico completo racing. Poco romantico, come modo di scoprire una moto nuova. Ma ormai i registri americani delle emissioni sono una delle fonti più attendibili per capire cosa bolle in pentola.
L'indimenticabile 851, in foto nella versione SP3 del 1991
SP, per chi se lo fosse dimenticato
Sport Production. La sigla comparve sulla 851 e identificava le moto stradali che facevano da base per l'omonimo campionato, antenato dell'attuale Superstock: roba da anni Ottanta, quando le supersportive si compravano dal concessionario e si portavano in pista il fine settimana. In tempi più recenti Ducati l'ha rispolverata due volte sulla Panigale V4. La prima nel 2021, a 37.000 euro: serie numerata, cerchi in carbonio ereditati dalla Superleggera, frizione a secco STM EVO SBK, pinze Brembo Stylema R con pompa radiale MCS, serbatoio in alluminio spazzolato e pedane ricavate dal pieno. La seconda l'anno dopo con la SP2 (foto in alto), 39.500 euro, catena 520 alleggerita, Ducati Data Analyzer+ di serie e 215,5 CV. Poi la SP2 30° Anniversario 916 ha chiuso la generazione. La ricetta, insomma, si conosce a memoria: si parte dalla S, si toglie peso, si aggiunge componentistica da pista e ci si ferma un attimo prima del motore della R.
Ed è proprio lì che la nuova SP andrà a infilarsi. Oggi la gamma Panigale V4 parte dai 28.390 euro della versione base, passa per i 34.690 della S e i 36.690 della S Corse, e arriva ai 43.990 della V4 R. In mezzo, tra la S Corse e la R, ci sono più di settemila euro di terra di nessuno. Il propulsore sarà il Desmosedici Stradale da 1.103 cm³ con 216 CV a 13.500 giri e 120,9 Nm, non il 998 della R, che resta appannaggio dell'omologazione Superbike. Per i dettagli veri, prezzo compreso, bisognerà aspettare la World Première autunnale.