NOVITA' MOTOCICLISMO

L'on. Gasparri contro Roberto Parodi e il Diario della motocicletta

Il conduttore-motociclista-cantante Roberto Parodi sui social ha annunciato lo sbarco in Rai del suo Diario della motocicletta. La cosa non è andata giù all'onorevole Gasparri, che ha preparato un'interrogazione parlamentare lamentando lo spreco di: "soldi pubblici per finanziare la 'sovraesposizione' della famiglia Parodi"
 

L'on. Gasparri contro Roberto Parodi e il Diario della motocicletta
Polemica su due ruote
Si accende la polemica tra Roberto Parodi e l'on. Gasparri. Al centro di tutto il programma "I Diari della motocicletta" che il conduttore, fratello di Benedetta e Cristina, ha annunciato a più riprese sui social (secondo quanto riferito da Parodi il "Diario della motocicletta" andrà in onda il 13 gennaio su Rai2) e di cui invece la Rai ha smentito la presenza in palinsesto. La nota della Rai è stringata, ma chiara: "In merito ad indiscrezioni di stampa e siti web circolate nei giorni scorsi, Rai ribadisce che non esiste alcun impegno contrattuale con il giornalista Roberto Parodi e che nessun programma da lui condotto è previsto nel palinsesto di Rai2 per la stagione 2017-2018".
A caricare la situazione ci ha pensato l'on. Gasparri che ha presentato un'interrogazione in cui ha chiesto alla Rai chiarimenti sulla vicenda, ponendo l'accento su un possibile spreco dei soldi pubblici, adombrando anche il sospetto di una "occupazione" da parte della famiglia Parodi, queste le sue parole: "Si sono fatte scelte sbagliate e ora bisogna porre rimedio perché in questa fase è inammissibile buttare via soldi pubblici. In proposito ho presentato un'interrogazione per sapere se sia vero che Roberto Parodi, fratello delle due conduttrici di 'Domenica In', abbia realizzato un programma per Rai Due la cui programmazione è prevista per il 13 gennaio prossimo. L'azienda ha smentito, nonostante Parodi stesso abbia pubblicizzato sui social network il suo programma con tanto di data e foto tratte dal set. Sono stati spesi soldi della Rai per realizzare, co-produrre o acquistare un programma che poi, vista la pioggia di critiche per l'occupazione aziendale della famiglia Parodi, non vuol più mandare in onda? Sarebbe veramente scandaloso un fatto del genere. Chiedo alla Rai chiarimenti e risposte immediate. Così sapremo almeno quanti sono i fratelli Parodi".