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Bollo moto 2026 quante novità: aumenti, bonus e scadenze

Dal 2026 cambiano le regole del bollo moto: nuove scadenze, aumenti regionali, bonus per redditi bassi, obbligo di pagamento anche per le moto in fermo amministrativo e agevolazioni per i veicoli elettrici

Col nuovo anno arrivano novità anche per ciò che riguarda il bollo moto. Novità che che incidono su scadenze, importi e categorie di esenzione ma che, tra aggiornamenti nazionali e decisioni regionali, complicano ulteriormente il quadro. Vediamo di fare chiarezza…

Nuove scadenze dei bolli

Dal 2026, per le moto di nuova immatricolazione, la scadenza del bollo sarà nel mese successivo a quello di immaticolazione. Finora invece si pagava un mini bollo fino ai mesi canonici di scadenza della tassa (gennaio e luglio, con pagamenti a febbraio e settembre) che poi diventavano le scadenze ufficili pe ril pagamento negli anni a venire. Una norma che dal 2004 era già operativa in Lombardia e Piemonte e che ora è stata estesa al resto d'Italia.

Per i veicoli immatricolati fino al 2025, la scadenza resta invece quella attuale, salvo diversa indicazione delle regioni.

Aumento del 10% in Emilia-Romagna

L’Emilia-Romagna ha deciso di aumentare del 10% l’importo del bollo per tutte le moto e gli scooter del territorio. L’incremento si applica automaticamente agli importi calcolati secondo la cilindrata o le emissioni. 

Per le moto fino a 11 kW gli importi aumentano così.

  • Euro 0 da € 26,00 a € 28,60
  • Euro 1 da € 23,00 a € 25,30
  • Euro 2 da € 21,00  a € 23,10
  • Euro 3, 4, 5, 5+ da € 19,11  a  € 21,02

Per le moto oltre gli 11 kW gli importi per ogni kW aumentano così.

  • Euro 0: € 1,87/kW (era 1,70)

  • Euro 1: € 1,43/kW (era 1,30)

  • Euro 2: € 1,10/kW (era 1,00)

Euro 3, 4, 5, 5+i: ~€ 0,97/kW (era 0,88)

  • Ciclomotori (fino a 50cc): La tassa è di circolazione (è pari a € 21,02 (rispetto ai precedenti € 19,11).

  • Le moto storiche oltre i 30 anni non subiscono l'aumento e continuano a pagare 10,33 euro, mentre quelle tra i 20 e i 30 continuano a pagare il 50% del bollo delle moto normani quindi registrano un aumento.

Nessun altro aumento invece nelle altre regioni, che mantengono le stesse identiche tariffe 2025. 

Bonus per redditi fino a 8.000 euro

Questa dovrebbe essere la novità più interessante, voluta per modulare il bollo in base alla capacità economica del proprietario. La riforma nazionale prevede infatti un bonus per chi dichiara redditi inferiori a 8.000 euro annui. Sulla carta, l’ esenzione dovrebbe partire automaticamente se i dati fiscali (certificazione unica o dichiarazione dei redditi dell’anno precedente) dovessero confermare il requisito. Tuttavia, l’attuazione pratica spetta alle Regioni, che possono decidere autonomamente se e come applicare la norma, eventualmente richiedendo documentazione aggiuntiva.

Moto con fermo amministrativo: obbligo di pagamento

Questa è una pessima notizia: dal 2026, anche le moto sottoposte a fermo amministrativo saranno soggette al pagamento del bollo. Basata su sentenze della Corte costituzionale, la precedente deroga, non sarà infatti più valida nel 2026. Quindi, tutti i veicoli, indipendentemente dal loro stato di fermo, dovranno rispettare l’obbligo.

Agevolazioni per moto elettriche

Chi guida una moto elettrica può continuare a beneficiare di agevolazioni, ma il quadro resta complesso. L’esenzione quinquennale si applica alle moto immatricolate dal 2022 in poi, ma l’applicazione pratica dipende dalla Regione. Un “mosaico normativo” che obbliga i residenti ad informasi in base alla regione. Piemonte e Lombardia, ad esempio, prevedono esenzione permanente, mentre nell resto d’Italia, dopo i primi cinque anni, il bollo torna a essere dovuto, spesso (ma non sempre) con una riduzione del 25%rispetto all’importo standard. Altra complicazione: per accedere all’agevolazione, in teoria occorre presentare richiesta agli uffici regionali, anche online. Nella pratica, molte Regioni applicano l’esenzione in modo automatico, purché il veicolo sia correttamente registrato come elettrico nel sistema. Insomma, non è detto si possa godere dell’agevolazione per sempre e non è nemmeno detto che l’agevolazione scatti in automatico. Pere essere sicuri bisogna perdere tempo al telefono con gli uffici della regione (auguri!) o chiedere aiuto (spesso pagando) ad una delegazione ACI.

Per le modalità di pagamento: Bollo moto 2026: quanto costa, quando si paga e come si calcola

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