Multe autovelox su WhatsApp? La raccomandata digitale ora è possibile
Un nuovo servizio permette di inviare comunicazioni con valore legale tramite WhatsApp, SMS ed email. Per ora le multe stradali seguono le procedure previste dalla legge, ma la tecnologia apre nuovi scenari per le notifiche digitali
La raccomandata cambia strada?
La classica raccomandata cartacea potrebbe avere presto un'alternativa digitale. Dopo la PEC (che però non tutti hanno), un nuovo servizio chiamato NotificaTo sviluppato da LetteraSenzaBusta consente infatti di inviare comunicazioni con valore legale attraverso WhatsApp, SMS ed email, sfruttando un sistema di recapito elettronico certificato. Una novità che inevitabilmente fa pensare anche alle multe, che potrebbero appunto arrivare direttamente sullo smartphone.
Per il momento, no. Le sanzioni rilevate da autovelox e altri sistemi di controllo continuano a seguire le modalità di notifica previste dalla normativa, ma l'introduzione di strumenti digitali con valore legale, è chiaro, apre uno scenario nuovo.
Come funziona la raccomandata su WhatsApp
Oggi una comunicazione con valore legale destinata a un privato passa principalmente dalla raccomandata tradizionale oppure dalla PEC (ma solo, in quest’ultimo caso, quando il destinatario dispone di un indirizzo valido e reperibile nei pubblici registri, per esempio per alcune categorie di soggetti obbligati a possederlo).
NotificaTo punta a semplificare il processo utilizzando canali già presenti nella vita quotidiana degli utenti. Il sistema viene presentato come un SERC (Servizio elettronico di recapito certificato) conforme al regolamento europeo eIDAS e permette di associare la comunicazione a un numero di telefono o a un indirizzo email. Secondo l'azienda, il sistema produce fino a otto prove certificate relative alle varie fasi della comunicazione: dall'invio alla consegna, fino all'apertura da parte del destinatario.
Niente più avvisi cartacei? Per ora no
Il vantaggio principale sarebbe nella rapidità: una comunicazione potrebbe raggiungere il destinatario direttamente sul dispositivo che utilizza ogni giorno, senza tempi di attesa legati alla spedizione postale. Come accennato, per il momento si tratta però soltanto di un’ipotesi futura. Eventuali cambiamenti nelle modalità di notifica delle sanzioni richiederebbero interventi specifici da parte delle amministrazioni e modifiche alle procedure previste.
Arriverà anche quel giorno. Oggi, comunque, le multe sono consultabili anche da pc e smartphone. Ve ne parlavamo qui: le multe sono tutte online: attivo il portale della Polizia Stradale