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Moto Guzzi: le Frecce Tricolori per l'inaugurazione della statua di Giorgio Parodi

Ieri la pattuglia ha sorvolato la città mentre veniva svelata la statua in onore del co-fondatore della casa dell'aquila, Giorgio Parodi. L'aviatore fu, insieme a Carlo Guzzi, l'artefice di una storia che in questo 2021 taglia il traguardo dei cento anni

 Moto Guzzi: le Frecce Tricolori per l'inaugurazione della statua di Giorgio Parodi
Le Frecce Tricolori hanno solcato ieri pomeriggio il cielo di Genova, con due spettacolari passaggi in memoria del co-fondatore della Moto Guzzi, Giorgi Parodi. Quest’anno ricorre infatti il centenario della fondazione del marchio, avvenuta in corso Podestà il 15 marzo 1921. Proprio durante il doppio sorvolo della pattuglia acrobatica è stato inoltre scoperto il monumento dedicato a Parodi, sul belvedere di mura delle Cappuccine.
La pattuglia acrobatica è stata diretta da terra dal suo comandante Gaetano Farina, mentre il capo formazione in aria era il maggiore Stefano Vit. L’ultima volta delle Frecce a Genova era stata per l’inaugurazione del nuovo ponte San Giorgio, a testimonianza del forte legame tra la pattuglia e la comunità.

Tanto affetto e tante moto
Alla cerimonia era presente la nipote di Giorgio Parodi, Elena Bagnasco. Il generale Salvatore Gagliano - dell’associazione Arma Aeronautica- ha ricostruito invece la storia militare dell’aviatore genovese, una vicenda narrata anche nel volume “Giorgio Parodi: le ali dell’aquila". Nutrita la presenza di guzzisti - per niente intimorati dal meteo avverso- che hanno sfidato la pioggia in sella alle iconiche moto dell’Aquila.

Un connubio felice
A realizzare la statua dedicata a Parodi è stato lo scultore Ettore Gambioli, anche lui guzzista doc, che già aveva firmato quella dedicata a Carlo Guzzi, motorista e commilitone di Parodi, installata a Mandello del Lario. “Giorgio Parodi viene rappresentato in maniera semplice: una persona di spessore che ha mantenuto sua umiltà”.
Giorgio Parodi fu pilota aeronautico, eroe di guerra, cofondatore dell’Aeroclub di Genova, imprenditore. Tra le due guerre diede impulso alle sue due grandi passioni, le moto ed il volo. Anche se la Moto Guzzi è nota principalmente come la casa di Mandello del Lario, è Genova ad avere avuto l'onore di "firmare" la nascita della Casa. Il 15 marzo 1921 il cavaliere Emanuele Vittorio Parodi, suo figlio Giorgio e l'amico di quest'ultimo - appunto Carlo Guzzi- fondarono a Genova la Società Anonima Moto Guzzi, con sede legale nel capoluogo ligure e sede produttiva a Mandello Tonzanico (poi divenuto Mandello del Lario). Per il logo fu scelta l'aquila, simbolo dell'aviazione del corpo della Regia Marina nella prima guerra mondiale, in onore al comune amico e mancato quarto socio Giovanni Ravelli, pilota motociclistico e aviatore, caduto con il suo aereo durante un volo di collaudo nel 1919.

Il monumento dedicato a Parodi, sul belvedere di mura delle Cappuccine

 



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