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Mercato moto, la ripresa c’è: i piani di Ancma per il futuro

Nel 2015 le immatricolazioni hanno mostrato una sensibile inversione di tendenza chiudendo con un positivo +9,5%, dopo il timido +1,5% del 2014. Merito anche dell’arrivo di nuovi modelli attesi da tempo. Ora Ancma punta alla sicurezza e a ridurre i pedaggi autostradali

Mercato moto, la ripresa c’è: i piani di Ancma per il futuro
Tante iniziative per aiutare il settore
L’assemblea annuale dell’Associazione nazionale ciclo motociclo e accessori (Ancma) è stata l’occasione per fare il punto sul mercato delle due ruote in Italia e per evidenziare le attività promosse dall’associazione. “Tutti gli sforzi degli associati Ancma sono rivolti alla promozione della cultura delle due ruote”, ha dichiarato Corrado Capelli, presidente di Confindustria Ancma, “sarà la leva culturale, accanto al costante dialogo con le istituzioni, che potrà offrire al mercato l’opportunità di rilanciarsi, e i risultati sono già evidenti visto gli ultimi trend di settore. Stiamo collaborando con i livelli istituzionali per l’iter del disegno di legge di riforma del codice stradale e abbiamo abbracciato la campagna di sensibilizzazione per dimezzare i pedaggi autostradali per le moto. Siamo inoltre più attivi che mai sul tema della sicurezza stradale”. Nel 2015 le immatricolazioni hanno registrato un +9,5%, dopo il timido +1,5% del 2014. Significativo l’incremento delle moto pari al 14,5% (a trainare sono le enduro e le naked), mentre gli scooter, con volumi maggiori, hanno realizzato un +7%. E anche nel primo trimestre del 2016 la ripresa è a due cifre: +18% per i veicoli maggiori di 50 cc; ancora una volta le moto trainano la crescita con un +24%, mentre gli scooter aumentano del 14,5%. Tra le biciclette, è boom per le e-bike, le biciclette a pedalata assistita: nel 2015 sono state vendute 56.189 pezzi, con una produzione raddoppiata e un export che vola a +166,9%. Tra le iniziative promosse da Ancma c’è il sostegno alla campagna della Federazione motociclistica italiana (Fmi) per la riduzione dei pedaggi autostradali per le moto che pagano come le auto, contrariamente a quanto accade nel resto d’Europa. Tra le altre iniziative promosse da Ancma, c’è il sostegno al disegno di legge di riforma del codice stradale, con alcune proposte come l’accesso dei 125 cc in autostrada, l’apertura delle corsie preferenziali alle due ruote, la sicurezza delle infrastrutture. C’è poi Focus 2R, Osservatorio nazionale infrastrutture, sicurezza e mobilità per le due ruote, che prevede la rilevazione in tutti i capoluoghi di provincia di alcuni parametri relativi alla circolazione delle 2 ruote a motore e senza: i risultati della ricerca saranno disponibili a ottobre. Nell’ambito del progetto Refresh (partito nell’ottobre 2015), Ancma ha programmato 10 giornate di formazione alla guida sicura in cinque circuiti grazie anche alla collaborazione di Federmoto. Dopo le prime due tappe già svoltesi a Misano e Vallelunga, seguiranno quelle di Lainate, Monza e Foggia. Infine, ci sono le date di Eicma: l’Esposizione mondiale del motociclismo, in Fiera Milano-Rho, giunta alla 74esima edizione, si svolgerà dal 10 al 13 novembre, con l’8 e il 9 dedicati a stampa e operatori. Confermate le aree speciali: Eicma Custom, MotoLive e Area Sicurezza. E arriverà una nuova area, “Eicma ti fa spazio”, dedicata all’innovazione, per promuovere l’imprenditoria giovanile.

 



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