Maxi sequestro di moto al narcotraficante: ci sono anche quelle di Rossi e Marquez
Un’operazione internazionale ha portato al sequestro di una delle più spettacolari collezioni di moto da corsa al mondo. Tra le tante, spiccano esemplari guidati da Valentino Rossi e Marc Márquez. Il proprietario, ex atleta olimpico, è uno dei latitanti più ricercati dall’FBI…
Una collezione da sogno… sotto sequestro
Con il supporto dell’FBI, della Royal Canadian Mounted Police e della polizia di Los Angeles, le autorità messicane hanno confiscato una collezione privata di moto da corsa di valore eccezionale. L’operazione, condotta nel corso di diversi mandati di perquisizione, ha portato al sequestro di oltre 50 moto da Gran Premio e altri esemplari da corsa per un valore stimato di circa 34 milioni di euro. Tra le moto confiscate anche esemplari portati in pista da Valentino Rossi e Marc Marquez…
Il proprietario: un latitante internazionale
La collezione appartiene a Ryan James Wedding, canadese ed ex atleta olimpico di snowboard, inserito tra i 10 latitanti più ricercati dall’FBI. I suoi precedenti includono traffico di droga internazionale, riciclaggio di denaro, manipolazione di testimoni e associazione a delinquere finalizzata all’omicidio. Secondo il Dipartimento di Giustizia statunitense, Wedding sarebbe collegato a un cartello della droga e al presunto omicidio di un testimone. L’FBI ha confermato che è attiva una ricompensa fino a 15 milioni di dollari (circa 12,7 milioni di euro) per chi fornirà informazioni che portino all’arresto o alla condanna di Wedding.
Moto da leggenda
Tra gli esemplari sequestrati si trovano veri e propri gioielli del motociclismo: Ducati da MotoGP guidate da Valentino Rossi, Jorge Lorenzo, Andrea Dovizioso, Loris Capirossi e Andrea Iannone, la moto di Marc Márquez, campione del mondo Moto2 nel 2012, e un’Aprilia 125 con cui Rossi vinse il titolo.