Lightfoot, lo scooter solare fa il pieno al parcheggio
Due pannelli solari sui fianchi, 60 km di autonomia e fino a 29 km al giorno regalati dal sole. Strano da vedere, ma l'idea ha una sua logica
Il pieno lo fa mentre aspetta
Chi gira in città lo sa: la gran parte degli spostamenti quotidiani è questione di pochi chilometri. Casa-ufficio, la spesa, il figlio a scuola. Da qui parte Lightfoot, scooter elettrico nato a San Francisco nei laboratori di Otherlab (lo commercializza il marchio Rolling Sunshine) e costruito a Taiwan, che invece di inseguire batterie sempre più grandi ha scelto di vestirsi di pannelli fotovoltaici. Sono due, da 120 W ciascuno, montati sui fianchi della carrozzeria a guscio, e oltre a raccogliere energia fanno da sportelli al vano di carico. Secondo i dati dichiarati, ogni ora di sole vale circa 5 km di autonomia, fino a un massimo di 29 km al giorno nelle condizioni migliori: abbastanza, sempre stando all'azienda, per coprire un uso da 15-25 km quotidiani senza mai cercare una presa. Con il cielo grigio o d'inverno i conti cambiano, e allora si torna al caricabatterie di bordo da 600 W, che porta la batteria all'80% in un'ora e mezza da una normale presa di casa.
Come si sta a cavallo di un calorifero? Sembrerebbe comodi...
Due motori, due posti e un bagagliaio
Sotto quella scocca squadrata, che ricorda più lo split di un condizionatore che un qualsivoglia scooter, anche quello col design più brutto che possiate immaginare, ci sono due motori brushless da 750 W nei mozzi, quindi trazione su entrambe le ruote. La coppia dichiarata è di 90 Nm e serve a scattare al semaforo o a salire con un passeggero, non a correre: la velocità è limitata a 32 km/h, il tetto che negli Stati Uniti permette di usare le piste ciclabili. La batteria da 48 V e 1,1 kWh promette 60 km con una carica, e la frenata rigenerativa su entrambe le ruote recupera qualcosa in discesa e in rilascio. La sella a panca ospita due persone, il vano chiudibile da 45 litri accoglie un trolley da cabina o fino a 15 kg di spesa, e la portata complessiva arriva a 128 kg. Telaio in alluminio, sospensioni di buona qualità, ruote da 10 pollici e ovviamente niente marce: si gira la manopola e si va.
E da noi?
Presentato alla fine del 2024, Lightfoot costa 4.995 dollari, più o meno quanto uno scooter 125 a ruote alte. Ma è pensato per gli Stati Uniti, dove rientra nella stessa categoria dei monopattini in sharing e non chiede né patente né targa. In Europa un mezzo senza pedali che supera i 25 km/h non può passare per bici elettrica e andrebbe omologato come ciclomotore (categoria L1e), e al momento non è stata annunciata una versione per il nostro mercato. Resta poi un limite pratico evidente: per funzionare come promesso deve stare al sole, quindi parcheggiato in strada. E vatti a fidare...
Foto e immagini
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