L'America con patente A2: le migliori custom per cominciare
Hanno uno stile classico e senza tempo, sono facili da guidare e non costano troppo né all'acquisto né nella gestione. Ecco i modelli di custom guidabili con la patente A2, guidabili quindi a 18 anni e perfetti per sognare le highway americane
Nel mondo moto, le custom incarnano l'essenza della libertà e del viaggio, perché evocano più che altro l'immaginario delle infinite strade americane con il loro fascino intramontabile. Se fino a poco tempo fa per sognare le lunghe lingue d'asfalto della Route66 era necessario possedere un'Harley-Davidson, o comunque un modello di cruiser spinto da un V2 di grossa cilindrata, oggi il mercato offre diverse possibilità, anche per chi possiede la sola patente A2. Questi modelli, che mettono sul piatto design eleganti a prestazioni bilanciate, sono perfetti per chi cerca il sogno americano, ma ha a disposizione un budget contenuto. Dal più economico al più costoso, ecco una guida dettagliata ai modelli custom disponibili sul mercato.
QJ Motor SRV 300, la più economica

Iniziamo con la QJ Motor SRV 300, proposta a un prezzo di 4.870 euro, che rappresenta l'ingresso più economico in questa lista. Questa moto è equipaggiata con un motore V-Twin da 296 cm3, capace di erogare 37 CV di potenza, e si distingue per le sue dimensioni compatte e il peso ridotto a soli 163 kg. Queste caratteristiche la rendono particolarmente maneggevole e divertente da guidare, ideale per chi si avvicina per la prima volta al mondo delle custom o per chi cerca un mezzo leggero e agile. La SRV 300 non rinuncia a dettagli importanti come il display LCD, la presa USB, il faro anteriore a LED e l'ABS, ed è disponibile in due accattivanti colorazioni: nera e arancione.
CFMoto 450CL-C, la proposta tech

La CFMoto 450CL-C (ne parliamo ampiamente qui), ultima novità del marchio cinese, si posiziona a 5.790 euro, offrendo un'ottima combinazione di stile, prestazioni e tecnologia a un prezzo accessibile. Questa cruiser attira l'attenzione per il suo design sofisticato, con dettagli come il tappo del serbatoio lucidato a specchio e una sella in due pezzi che ne esaltano il livell odi qualità costruttiva. Il cuore della moto è un motore bicilindrico da 450 cm3 che sviluppa 40,8 cavalli, la dotazione tecnica comprende un impianto di illuminazione interamente a LED, un cruscotto TFT da 3,6 pollici e il sistema di Traction Control per una maggiore sicurezza. Disponibile nelle eleganti colorazioni Nebula Black e Ruby Red.
Honda CMX Rebel 500

A 6.100 euro, la Honda CMX Rebel 500 si presenta come "la veterana" nel segmento delle custom di media cilindrata, coniugando stile classico e soluzioni tecniche moderne (qui la nostra prova). Il motore bicilindrico da 500 cm3 è noto per la sua affidabilità e offre prestazioni bilanciate, rendendola adatta sia alla guida urbana che alle escursioni fuori porta. Il design della Rebel 500, con il suo aspetto low-rider e dettagli come il faro rotondo fissato alla forcella, esprime una forte personalità. La moto è dotata di illuminazione full LED e di un cruscotto digitale che, pur essendo compatto, fornisce tutte le informazioni necessarie. La Rebel 500 è perfetta per chi cerca una moto dal carattere distintivo, facile da guidare e con una qualità costruttiva elevata.
Kawasaki Eliminator 500

Chiudiamo con la Kawasaki Eliminator 500, proposta a 6.490 euro, ultimissima arrivata (qui il nostro primo contatto). Questa cruiser si distingue per un design che fonde elementi retrò con tocchi moderni. Il motore bicilindrico da 451 cm³ è progettato per offrire una guida fluida mentre la coppia abbondante ai bassi regimi, rende l'Eliminator 500 una moto non solo piacevole, ma anche divertente. Leggera e con una sella bassa, garantisce accessibilità e comfort di guida a un ampio spettro di motociclisti. C'è anche la versione SE, costa 400 euro in più e offre una colorazione dedicata, cupolino copri faro, soffietti forcella in gomma, una porta USB-C sul manubrio e una speciale sella SE con cuciture in evidenza.
Benda Chinchilla
Tra le (poche) custom 500, la Chinchilla (qui il nostro primo contatto) e la sorella bobber NapoleonBob sono quelle con le finiture più curate, forme personali e soluzioni tecniche “da grandi”, ma a prezzo contenuto, 5.990 euro.
Tra le “chicche”, la trasmissione finale a cinghia, gli ammortizzatori regolabili nel precarico, il freno davanti con disco da 320 mm e, su tutto, un bicilindrico a V (47,6 CV e 42 Nm di coppia a 7.600 giri) con tanto di frizione antisaltellamento.
Sono solo 48 CV, ma che carattere! Il motore ha un’erogazione fluida e pronta sin dai 2.000 giri, per poi prendere vigore dopo i 5.000 e allungare fino a quota 8.000. La seduta bassa da terra e sportiveggiante è perfetta per godersi la buona agilità anche con i “gommoni”. Solo discreto il comfort degli ammortizzatori.
Benelli Leoncino Bobber
Disegnata dal centro stile di Pesaro, la Leoncino Bobber costa 4.590 euro e sfoggia linee muscolose sottolineate dalla coda tronca senza faro (luci e stop sono integrati nelle frecce). Da vera “powercruiser” è anche il motore, seppure piccolo: il bicilindrico a V di 60° alettato ha 34 CV e 36 Nm di coppia a 4.500 giri. Qui il nostro primo contatto.
La posizione di guida è comoda, con pedane poco avanzate e manubrio vicino alla sella, mentre la trasmissione finale a cinghia è robusta e silenziosa.
Ispirati alle bobber americane anche il faro rettangolare, gli specchietti ai lati del manubrio, il filtro dell’aria in vista e la sella del passeggero montata sul parafango posteriore.
Il baricentro basso facilita le manovre a bassa velocità e ne esalta la dinamica tra le curve. La risposta al gas è un po’ ruvida, ma il motore è vigoroso ai medi regimi. Il cambio è preciso e, se serve, il controllo di trazione entra in funzione con progressione.
Royal Enfield Super Meteor 650
Classica nelle forme e nella tecnica, la Super Meteor 650 (qui il nostro primo contatto) ha il telaio a doppia culla in tubi di acciaio, gli scarichi cromati e il motore bicilindrico frontemarcia raffreddato ad aria, da 648 cm³ con 47 CV (adatto ai patentati A2). Costa 7.400 euro.
Non ama la guida sportiva, ma quella rilassata, sfruttando l’erogazione piacevolmente corposa ai bassi e medi. La ciclistica è in linea: la Meteor non è un fulmine nello scendere in piega, ma è stabile e rassicurante. Promossa la frenata, anche se davanti manca un po’ di prontezza.
La seduta è ben studiata, si tocca sicuri con i piedi e il manubrio largo aiuta nel misto. Nelle manovre da fermo, invece, si fa sentire il peso. Migliorabili gli ammortizzatori: sulle buche hanno una risposta piuttosto “secca” che si scarica sulla schiena. Per fortuna la “sellona” ben imbottita riduce parecchio i disagi, anche per il passeggero.
Foto e immagini