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La cinese Jinlang rileva i diritti sul motore della Norton 961

Il produttore asiatico fa sapere che l'accordo è stato concluso prima che la Norton finisse in amministrazione controllata. Allo studio una moto che dovrebbe permettere all'azienda cinese di fare il salto di qualità nella produzione, per ora limitata agli scooter. Tra le ipotesi anche quella del design affidato a un centro stile italiano

La cinese Jinlang rileva i diritti sul motore della Norton 961
Norton avrebbe venduto i diritti della piattaforma motore della 961 alla cinese Jinlang, e l'operazione si sarebbe conclusa prima che la compagnia finisse in amministrazione controllata. Da quanto si apprende dal sito inglese Motorcycle News, l'accordo sarebbe andato in porto alla fine del 2019 con il beneplacito dell'ex proprietario del marchio, Stuart Garner, mentre la Banca Metro ha risolto in maniera infruttuosa la ricerca di possibili acquirenti solo il 29 gennaio.
I guai di Garner
Norton era colpevole di non aver saldato i debiti pregressi entro le scadenze stabilite con il fisco britannico per l'equivalente di circa 700mila euro di tasse. Garner aveva provato a sanare parte delle mancanze con un versamento di 400mila euro, ma non ha potuto evitare il tracollo finanziario.
Una grossa bicilindrica
Secondo Jinlang l'accordo per la piattaforma 961, che include anche le relative attrezzature, non è incluso quindi nel processo di amministrazione controllata. La Jinlang è un'azienda della regione dello Zhejiang, attiva dal 2006 e con una forza lavoro di circa 1000 dipendenti e uno stabilimento articolato su 4 linee. La produzione attuale è incentrata su scooter dai 50 ai 300 cm3, per un numero di unità di circa 100mila l'anno e un fatturato di circa 100 milioni. Il principale mercato è l'Europa dell'Est, che assorbe circa il 30% della produzione, ma anche il Nord Europa riceve circa 10mila pezzi l'anno. Con l'acquisizione dei diritti sul bicilindrico inglese, la casa cinese vuole entrare nel segmento delle moto di grossa cilindrata, da distribuire sul mercato mondiale. Il produttore cinese ha fatto sapere che il design della moto sarà affidato a un centro italiano. Nel recente passato Officina Moto Italia è stata associata dalla stampa ad alcuni progetti legati allo sviluppo di motori e moto di grossa cilindrata.