Il cartello stradale che nessuno conosce in Italia (ma è un bene per le moto)
Un cartello con un rombo bianco su sfondo blu sta diventando sempre più diffuso sulle strade europee. In Italia non c'è ancora, ma è solo questione di tempo
Un rombo senza parole
Avete visto, magari in un viaggio in Francia o in Spagna, un cartello stradale con un rombo bianco su sfondo blu, senza scritte né simboli, e vi siete chiesti cosa diavolo indicasse? Non siete i soli — e a quanto pare, l'ignoranza collettiva su questo segnale sta arricchendo le casse di Parigi e Madrid a ritmo sostenuto.
Il cartello indica una corsia HOV, acronimo di High Occupancy Vehicle, ovvero riservata ai veicoli ad "alta occupazione". Il concetto nasce negli Stati Uniti e in Canada, dove esistono da decenni sulle autostrade: corsie preferenziali per chi condivide l'auto con altri passeggeri, col fine di ridurre il numero di vetture in circolazione e, di conseguenza, traffico ed emissioni. In Europa è arrivato prima in Francia — dove la sperimentazione sulla périphérique di Parigi è partita nel marzo 2025 ed è poi diventata permanente — e poi in Germania e Spagna. Dal 2026 la Spagna ha anche inasprito le regole, escludendo i veicoli elettrici che viaggiano da soli.
Chi può usare queste corsie? In linea generale: auto con almeno due persone a bordo (il pannello integrativo specifica "2+" o "3+" a seconda del tratto), autobus, taxi, veicoli a bassissime emissioni certificati da apposito bollino ambientale, e mezzi per persone con disabilità. Il segnale può essere fisso a bordo strada, dipinto sull'asfalto oppure visualizzato su pannelli luminosi — in quest'ultimo caso la restrizione vale solo quando il pannello è acceso.
Furbetti difficili da beccare? Macché
Chi pensa di passarla liscia viaggiando da solo nella corsia sbagliata farebbe bene a ricredersi. In Francia e Spagna sopra queste corsie sono installate telecamere ad alta risoluzione dotate di sistemi automatici in grado di contare i passeggeri a bordo e leggere i bollini ambientali sul parabrezza. La multa in Francia è fissata a 135 euro; in Spagna si arriva fino a 200 euro, e il governo iberico sta investendo molto nella formazione degli utenti proprio perché le violazioni sono state tante e il conto salato. In Italia il rombo bianco non è ancora nel Codice della Strada, ma l'introduzione è data per imminente da più parti. L'obiettivo è chiaro: incentivare il carpooling — pratica peraltro in crescita anche da noi, con oltre 795.000 viaggi condivisi registrati nel 2025 secondo l'Osservatorio Nazionale sul Carpooling Aziendale — e scoraggiare l'auto con un solo occupante nelle ore di punta nelle grandi città.
C'è anche un dettaglio che riguarda da vicino i motociclisti: le moto con due persone a bordo rientrano tra i veicoli autorizzati ad usare le corsie HOV. Un vantaggio non da poco per chi viaggia in coppia su due ruote in paesi come Spagna o Francia.