NOVITA' MOTOCICLISMO

HAT Pavia-Sanremo, a maggio la seconda edizione

Con un itinerario da Pavia a Sanremo lungo strade poco battute e sterrati tra Lombardia, Piemonte e Liguria, per il secondo anno consecutivo il viaggio-avventura della HAT Series propone due alternative di percorso ma un unico spirito: quello della scoperta di nuovi scenari, vie ed emozioni

HAT Pavia-Sanremo, a maggio la seconda edizione
La stagione del tassello
Nata da una costola della più nota Hardalpitour Sanremo-Sestriere, la HAT Pavia-Sanremo — in programma dal 17 al 19 maggio prossimi — condivide con la sorella maggiore spirito e filosofia ma, in più, amplia gli orizzonti dell’adventouring con nuovi percorsi, scenari ed emozioni. L’intento, infatti, è riproporre i valori di divertimento, condivisione e passione del turismo fuoristrada per diffondere questa attività in Lombardia, territorio dalle grandi potenzialità ancora non del tutto sfruttate.
Il prossimo 17 maggio, dunque, apre la stagione 2019 della HAT Series proprio con la seconda edizione della Pavia-Sanremo. Partendo dalla cittadina lombarda, i partecipanti affronteranno un viaggio-avventura che si concluderà a Sanremo guidando lungo vie minori, poco trafficate, e strade bianche, tra i paesaggi di grande bellezza scoprendo città e i borghi ricchi di storia, cultura e tradizioni delle tre regioni attraversate: Lombardia, Piemonte e Liguria.
Inserita nel calendario Adventouring 2019 di AICS Motociclismo, la manifestazione prevede, da regolamento, la partecipazione di moto maxi enduro con un peso minimo di 150 kg e la necessità di iscriversi all’associazione OVER200Riders.
Come sempre, la formula HAT garantisce la possibilità di scegliere il percorso più adatto a capacità ed esperienza dei partecipanti, offrendo due opzioni: la Classic di circa 470 chilometri (partecipazione in team di minimo tre piloti) e la Discovery, di circa 420 chilometri (a cui si può partecipare anche in solitaria); entrambe prevedono una sosta notturna a metà percorso. Il tracciato di quest’ultima è studiato per chi si vuole avvicinare al mondo adventouring in sella a una maxi enduro, e presenta una percentuale maggiore di asfalto e un livello di fuoristrada alla portata di chi è già un po’ navigato.
Diversamente, il percorso Classic, seppur facile, si sviluppa su un tracciato più lungo e caratterizzato da maggiori tratti in off road che si estendono sulle zone collinari.
Venerdì 17 maggio alla Riso Scotti di Pavia inizieranno le verifiche che termineranno con un briefing serale e un aperitivo nel Palazzo del Broletto, prima della partenza di sabato 18 maggio dal Castello Visconteo. Da qui le tracce GPS seguiranno il Po per poi tagliare verso Tortona, dove i due percorsi si divideranno per ritrovarsi successivamente a Molare, nei pressi di Ovada, alle pendici dell’Appennino Ligure-Piemontese.
Il percorso Classic condurrà i motociclisti sulle strade selvagge del Parco delle Capanne di Marcarolo, con continui saliscendi che li porterà a Sassello e, quindi, all’arrivo della prima giornata nella piazza centrale di Cairo Montenotte, in provincia di Savona.
Infine, la ripartenza di domenica 19 maggio vedrà i percorsi proseguire insieme verso Altare, dove il lungo sterrato della Colla di San Giacomo dirigerà i partecipanti della Discovery in direzione Garessio e quelli della Classic a Zuccarello.
Per tutti, comunque, ci sarà il passaggio a Pieve di Teco lungo la salita che termina a Molini di Triora. Qui una nuova separazione dei percorsi porterà la versione Classic sullo sterrato finale di Bajardo, per poi arrivare, riuniti, al Forte Santa Tecla di Sanremo, proprio sul mare.
NOTIZIE CORRELATE
  • News
    17 Luglio 2019
    Questo fine settimana ci sarà la fase finale dello Speedway delle nazioni. I russi padroni di casa puntano al bis iridato, ma dovranno vedersela con Polonia, Danimarca, Australia, Svezia e Germania
  • News
    12 Luglio 2019
    Mondiale motocross - Questo fine settimana si corre a Semarang, dove si è già disputato il GP nel 2018. Gajser e Prado continuano la loro corsa verso il titolo, nel frattempo Cairoli ha annunciato lo stop per questa stagione e si è fatto operare alla spalla sabato scorso
  • News
    08 Luglio 2019
    Alistair Allan ha vinto su Bmw HP2, al secondo posto Ugo Filosa con una Africa Twin. Ma la gara si può affrontare anche con moto di media cilindrata, non necessariamente bicilindriche. Durussel e Alessandrini hanno ben figurato con monocilindrici "storici", mentre le nuove Ktm 790 hanno passato l'esame. Laura Cola ha portato al faro di Finisterre la Royal Enfield.