Glen Hansard morto in un incidente in moto: aveva 56 anni
L'artista irlandese, premio Oscar per Falling Slowly, è morto in un incidente autonomo in moto all'alba di mercoledì, vicino a Dublino
Quattro e mezza del mattino sulla Lower Road
La R109 è una di quelle strade che sembrano fatte apposta per una moto e che invece perdonano poco: stretta, tortuosa, incassata nel verde, corre sulla riva nord del Liffey per una decina di chilometri a ovest di Dublino, tra Chapelizod e Lucan. Da quelle parti la chiamano semplicemente Lower Road, ed è l'unica via che attraversa la valle degli Strawberry Beds, un fazzoletto di campagna rimasto tale a pochi minuti dalla tangenziale della capitale. È qui, in un tratto compreso tra Tinkers Hill e Rugged Lane, che poco prima delle 4.30 di mercoledì mattina si è consumato l'incidente in cui ha perso la vita Glen Hansard.
L'artista irlandese, 56 anni, era in sella alla sua moto. Gli inquirenti hanno confermato che si è trattato di un incidente autonomo, senza coinvolgimento di altri veicoli. I soccorsi sono intervenuti sul posto e lo hanno assistito, ma per lui non c'è stato nulla da fare: il decesso è stato dichiarato poco dopo. L'area è stata sequestrata per i rilievi degli investigatori forensi e sono state predisposte deviazioni al traffico. Le autorità irlandesi hanno lanciato un appello a chiunque abbia assistito alla scena o abbia percorso quel tratto in quelle ore, chiedendo di mettere a disposizione eventuali registrazioni delle telecamere di bordo. Sulle cause, al momento, non ci sono elementi ufficiali e l'indagine è in corso.
Da busker a premio Oscar
Chi non mastica di cinema o di folk irlandese potrebbe non associare subito il nome al volto, ma quella faccia l'abbiamo vista quasi tutti. Nato a Ballymun nel 1970, Hansard aveva iniziato suonando per strada a Dublino, e nel 1990 aveva fondato i Frames, band che sarebbe diventata una piccola istituzione in patria. L'anno dopo era finito sul grande schermo nei panni del chitarrista Outspan Foster in The Commitments, il film di Alan Parker tratto dal romanzo di Roddy Doyle: una commedia sul rhythm and blues alla dublinese che è ancora oggi uno dei titoli irlandesi più amati di sempre.
La consacrazione internazionale è arrivata nel 2007 con Once, film girato con pochissimi soldi e una storia d'amore mai davvero dichiarata, in cui recitava accanto a Markéta Irglová. Insieme a lei ha vinto l'Oscar per la migliore canzone originale con Falling Slowly, brano che poi si è preso una seconda vita a Broadway: l'adattamento teatrale di Once, nel 2012, ha portato a casa otto Tony Awards. Da lì in avanti Hansard ha continuato a incidere e a girare il mondo in tour, da solo e con il progetto The Swell Season.
Un tour che non comincerà
Era ancora pienamente in attività. L'ultimo lavoro, il doppio album Don't Settle, era uscito in due volumi tra aprile e giugno di quest'anno, e ad agosto avrebbe dovuto prendere il via una nuova tournée, con date già fissate fino a novembre. Il suo management ha diffuso un comunicato scarno, annunciando la scomparsa "con il cuore spezzato" e chiedendo rispetto per la privacy della famiglia, ringraziando i soccorritori intervenuti sul posto.
Restano le canzoni, ovviamente. Ma per chi legge queste pagine resta anche un'altra cosa, più difficile da mettere in parole: la sensazione familiare di leggere il nome di un motociclista su una strada che qualcuno, da qualche parte, percorreva volentieri di notte perché è bella.