EICMA 2026 - Moto Morini 7 e mezzo Sport: il sogno di Bezzi è avanti
Morini ha il V2 della Corsaro e il nome della 3½. Obiboi li somma e disegna la 7 e mezzo Sport. E se a Trivolzio lo ascoltassero?
L'aritmetica secondo Obiboi
Puntuali come il ragù del pranzo domenicale, torniamo a parlare di Oberdan Bezzi, o meglio delle sue creazioni. Questa volta il bersaglio è Moto Morini, marchio a cui il designer romagnolo dedica da anni più attenzioni di un ufficio stile interno. Dopo la 4 e mezzo Strada (ne parliamo qui), la sua risposta alla 3½ Sport, il 2 ottobre è comparsa sul blog Motosketches la Moto Morini 7 e mezzo Sport.
Il ragionamento ha una logica quasi da pallottoliere. A Trivolzio il nome "e mezzo" è di casa: c'è la 3½ Sport (qui la storia della prima 3 1/2), rinata con un bicilindrico a V di 350 cm³ da 32,6 CV, presentata a EICMA 2024 e ora a listino a 4.190 euro; c'è la Seiemmezzo da 650 cm³, e prima ancora c'erano state la 9½ e la 11½. E dal 2023 c'è anche un motore che chiede solo di essere usato: il V2 di 90° da 749 cm³ della Corsaro, 96 CV, svelato proprio a EICMA tre anni fa (foto qui sotto, ne parliamo qui). Mettere il nome giusto sul motore giusto, per Bezzi, è il passo più naturale del mondo.
Maschia, sobria e senza fronzoli
Obiboi la presenta con poche parole, com'è nel suo stile: "Bella maschia, prestazionale ed esteticamente sobria e tradizionale, il resto... non serve!". È una frecciata, nemmeno troppo velata, alla strada presa da Morini in questi anni: crossover, cruiser e bagger, e una famiglia Corsaro dalle linee spigolose che, a tre anni dalla presentazione, è annunciata nei concessionari solo per la seconda metà del 2026. La 7 e mezzo Sport va nella direzione opposta: una sportiva classica, che parla la lingua della 3½ Sport disegnata da Franco Lambertini nel 1974, ma con più del doppio di cilindrata e di cavalli.
L'idea è ottima
L'idea è senza dubbio interessante e viene lanciata proprio qualche giorno prima di EICMA. La 7 1/2 peraltro, non nasce dal nulla. La base meccanica esiste, è omologata Euro 5+ e attende solo un vestito diverso. E la storia insegna che le moto "giuste" spesso sono quelle più semplici: chi ricorda la prima Scrambler Ducati sa quanto possa rendere un buon motore esistente con sopra un'estetica pulita.
E allora la domanda, a Trivolzio, va fatta: visto che il motore c'è e il nome pure, cosa manca per fare una chiamatina a Obiboi?
Foto e immagini
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