NOVITA' MOTOCICLISMO

Diamond Atelier Mark II, quando la special BMW è (quasi) di serie

Questa meravigliosa cafè racer non è un pezzo unico ma è realizzata in piccola serie dai preparatori tedeschi di Diamond Atelieri che propongono anche tre livelli di allestimento. Base comune: le BMW con motore boxer anni 80

Diamond Atelier Mark II, quando la special BMW è (quasi) di serie
Cafè racer per pochi
Si chiamano Mark II Series le special create dai tedeschi di Diamond Atelier, basate sulla classica serie R anni Ottanta, le Mark II sono state progettate per utilizzare componenti prodotti in piccoli lotti, e non come pezzi unici: in pratica, si tratta di custom costruite in serie. Nata nel 2013, oggi l’officina ha venduto 20 special, consegnate fino a Seoul. Le cafè racer ritratte nelle foto fanno parte del listino che conta tre stage di preparazione, con prezzi a partire da 20.990 euro, non molto per una special artigianale. Ogni moto nasce da un motore boxer BMW anni 80 e da un telaio Monolever; Diamond ricostruisce e rinnova il motore prima di adattare la moto al serbatoio Mark II. La coda è una delle più pulite mai viste, con una struttura portante progettata al computer che si nasconde all'interno della carrozzeria per creare un effetto fluttuante. La Mark II Stage 1 è dotata di sospensioni e cerchi originali, mentre la Stage 3 ha componenti più raffinate che comprendono cerchi da 17" personalizzati con pinze Tokico, forcella a steli rovesciati Marzocchi, e un mono Wilbers, settato appositamente su ogni pilota. Ma ogni Mark II cela anche una serie di dettagli più nascosti: un impianto elettrico totalmente riprogettato e nuovi sistemi di scarico, d’illuminazione e comandi su misura. Alcuni di questi possono essere selezionati in base alle preferenze del cliente, insieme alla verniciatura, tra le ultime novità offerte da Diamond c'è anche la carrozzeria in fibra di carbonio e anche la possibilità, tramite la connessione Bluetooth, di monitore sullo smartphone tutte le informazioni rilevanti della moto. Uno dei vantaggi della produzione quasi di serie è l’attesa per avere una Mark II, che può essere molto breve: “Dipende principalmente da quanto si ordina”, spiegano da Diamond Atelier, “non costruiamo solo una moto alla volta, ma l'intero lotto, in una volta sola, per ottimizzare le forze. Ciò significa che iniziamo la costruzione di moto che non sono ancora state vendute fino al punto in cui i desideri individuali iniziano a entrare in gioco. Mentre per la prima moto abbiamo impiegato un anno, gli ultimi acquirenti hanno potuto mettere le mani su una Mark II quasi completata con poche settimane di attesa”.
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