Da Honda Monkey a CB750 Four, la trasformazione è stupefacente
In Thailandia un appassionato ha trasformato una Monkey 125 in una "mini CB750 Four". Tante le modifiche, dalle ruote a raggi al serbatoio allungato . Ecco come "l'ha fatta"
Facciamola mini
C'è un posto nel mondo dove la passione per le Honda storiche, a quanto pare, si mescola con l'arte della miniaturizzazione: Bangkok, più precisamente il garage di Mike, fondatore di Thai minimoto. Questo appassionato ha dato vita a un progetto che definire particolare è riduttivo: trasformare una Honda Monkey Z50 in una versione in scala della mitica Honda CB750 Four. Il risultato si chiama Z50CBFour ed è un esercizio di stile che fa sorridere e impressiona allo stesso tempo. Mike non è partito da zero: possiede diverse Honda d'epoca e ha iniziato la sua avventura nel 2018 cercando ricambi per le sue moto, fino a decidere di produrseli da solo nel weekend.
Il progetto è nato affiancando una vera CB750 Four serie K alla piccola Monkey per studiare le proporzioni. La sfida più grande? Il serbatoio. Farlo stare tra il cannotto di sterzo e il telaio minimale della Monkey senza snaturare le linee della Four è costato settimane di lavoro. Ma il risultato è eccellente: la forma allungata tipica della Four c'è tutta, con tanto di nervature laterali e decalcomanie fedeli all'originale. Anche la sella è stata ridisegnata, con cuciture che ricalcano l'originale, compresa la cinghia per il passeggero (che, va da sé, sulla Monkey è puramente decorativa).
Dettagli da collezionista
Quello che colpisce di questa Z50CBFour è l'attenzione ai particolari. Le ruote a raggi da 10 pollici – Mike ha scelto di non aumentare il diametro per mantenere le proporzioni – montano pneumatici Deestone modello D795, una scelta che strizza l'occhio al look vintage. Il parafango anteriore è in acciaio con tanto di staffe, mentre frecce tonde e scarichi cromati completano il quadro old school. La strumentazione è composta da due quadranti tondi affiancati. Sul motore, la scatola filtro è stata trasformata in una riproduzione del caratteristico box rettangolare della Four, mentre i pannelli laterali portano le feritoie e i loghi storici.
Il peso a secco è di appena 66 kg, il serbatoio contiene 5 litri e l'interasse di 98 cm permette comunque di salirci sopra, anche se con le ginocchia all'altezza del manubrio. Chi l'ha provata racconta che guida come una Monkey normale, solo che attira una valanga di sguardi in più.
Tre colori e un futuro kit
Thai minimoto propone la Z50CBFour nei tre colori iconici della CB750 Four: Candy Red, Candy Orange e Candy Blue Green. Tutti fedelissimi alle tonalità originali, con verniciature di alta qualità e decalcomanie già applicate. Il tappo serbatoio è un pezzo originale, mentre il kit esterno – serbatoio, pannelli, parafanghi, sella – è acquistabile separatamente per chi volesse costruirsi la propria versione partendo da una Monkey base. Una curiosità: i freni sono a tamburo sia davanti che dietro, con mozzi modificati per montare i raggi, e le sospensioni sono cromate come da tradizione anni 70.
Insomma, la Z50CBFour è un esercizio di stile che celebra un'epoca, una moto iconica e la passione smisurata per i dettagli. Certo, vederla sgattaiolare nel traffico di Bangkok deve essere uno spettacolo. E chissà che prima o poi non arrivi qualche kit anche da queste parti. Per "spingere", chi fosse interessato può contattare Thai minimoto direttamente sulla loro pagina Facebook.
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