Costa pochissimo: QJ Motor LTS 125S, il ruote alte per tutti
Ruote alte, 109 kg, freni a disco con sistema CBS e un prezzo parecchio contenuto. Ecco cosa c’è (e cosa no) sul nuovo QJ Motor LTS 125S
Sotto quota duemila
Il prezzo è fissato sotto la soglia psicologica dei duemila euro. Il nuovo LTS 125S di QJ Motor costa 1.990 euro come prezzo di lancio, ma solo nella colorazione Stone Black. Il listino ufficiale è di 2.090 euro. Per chi non conosce ancora il marchio: QJ Motor fa capo al gruppo cinese Qianjiang, lo stesso che dal 2005 controlla Benelli.
La formula è quella che in Italia è quasi un genere a sé, lo scooter a ruote alte. Davanti c’è un cerchio da 16 pollici con pneumatico 90/80, dietro uno da 14 con un 100/80. È una combinazione che su buche, binari del tram e pavé dei centri storici si fa sentire, rispetto ai classici cerchi piccoli. Il resto del quadro: sella a 760 mm da terra, 140 mm di luce libera dal suolo e 109 kg in ordine di marcia. Quel peso si apprezza soprattutto quando c’è da spostarlo a mano tra le auto parcheggiate.
Motore e ciclistica senza fronzoli
Sotto le carene lavora un monocilindrico quattro tempi di 124 cm³ raffreddato ad aria, monoalbero e con due valvole, eroga 9,4 CV a 7.000 giri e 10 Nm di coppia a 6.000 giri. La spinta arriva a terra tramite il classico variatore CVT con trasmissione finale a cinghia. Il telaio è in acciaio, con forcella e ammortizzatore idraulici. I freni prevedono un disco da 240 mm all’anteriore e uno da 190 mm al posteriore, collegati dal sistema combinato CBS, che ripartisce la frenata tra le due ruote. L’ABS non c’è, per i 125 la normativa europea ammette in alternativa proprio la frenata combinata, ed è qui che si gioca una parte del prezzo. Le misure sono compatte: 188 cm di lunghezza, 71,5 di larghezza e 129 cm di interasse. Il serbatoio è da 7 litri, mentre il dato dei consumi la Casa non l’ha ancora diffuso.
La dotazione di bordo
Per uno scooter da meno di duemila euro, l’essenziale c’è. La strumentazione è un display LCD a colori. Nel retroscudo ci sono le vaschette portaoggetti e una presa USB per tenere carico lo smartphone. Sotto la sella entra un casco jet, purché di taglia contenuta: chi gira con un integrale dovrà mettere in conto il bauletto. Infatti tra gli optional c’è la piastra portapacchi, insieme al parabrezza. Insomma, nessuna velleità da maxi scooter: l’LTS 125S serve per andare al lavoro tutti i giorni spendendo poco, e sulla carta sebrerebbe farlo proprio bene.
Foto e immagini