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Compra i pezzi su eBay e costruisce una custom 1.700 con cilindro d'aereo

Al Hackel voleva una Harley d'epoca ma costava troppo, quindi ha comprato su eBay un cilindro radiale Wright e ci ha costruito attorno una moto

Il preventivo che ha fatto deragliare tutto

In America c'è un problema che chiunque abbia sfogliato un annuncio conosce bene: una Harley-Davidson d'epoca, in particolare una ricercatissima Knucklehead  costa quanto se non di più una maxi nuova di zecca. Al Hackel ne voleva una, ha guardato i prezzi, ha fatto due conti e ha lasciato perdere. Poi, girovagando su eBay, si è imbattuto nella testata di un motore radiale Wright R-975 e ha deciso che gli conveniva costruirsi un motore intero attorno a quella. Va detto che Hackel non è un preparatore di professione: ha un'officina nel cortile di casa dove ripara macchine agricole, realizza prototipi e fa lavori di carpenteria meccanica su commissione. Per un progetto del genere, probabilmente la scuola migliore che ci sia.

Un nono di Sherman

Il Wright R-975 Whirlwind è un nove cilindri radiale raffreddato ad aria, prodotto dal 1929 fino agli anni Cinquanta: 15.980 cm³ complessivi e potenze comprese fra 300 e 550 CV a seconda della variante. Ha mosso di tutto, dal trimotore Ford al Beechcraft Staggerwing, dal carro armato M4 Sherman al cacciacarri M18 Hellcat. La versione da cui arriva il pezzo comprato su eBay è la R-975-46, l'ultima evoluzione della famiglia, costruita da Continental e destinata all'elicottero Piasecki HUP Retriever. Alesaggio 127 mm, corsa 140: fatti i conti, un cilindro solo di quel motore vale circa 1.775 cm³. Hackel la chiama una 1700 e possiamo lasciarglielo dire. Attorno a quel cilindro ha dovuto costruire tutto il resto: carter, biella, un albero motore in cinque pezzi e l'albero a camme, quest'ultimo profilato da Justin Leineweber. Dietro c'è un cambio Harley-Davidson del 1947 rigorosamente di serie, che con la testata è l'unico altro pezzo riconoscibile della moto. Avviamento a pedale, ovviamente, perché alternative non ce n'erano. Il soprannome che le ha dato è "Thunder at 10 Hz": dieci scoppi al secondo, cioè 1.200 giri al minuto. Sulla potenza Hackel è disarmante e dice di non averla mai misurata, quindi tanto vale tirare a indovinare.

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Forcella Vincent, tamburo Toyota, vetro soffiato

Il resto della moto è coerente con la premessa. La forcella è una girdraulic Vincent riprodotta in versione allungata e sagomata in buona parte a smerigliatrice angolare. Il mozzo posteriore è stato realizzato su misura per ospitare un tamburo di 9 pollici recuperato da una Toyota Matrix. Faro, fanalino, cornetti di aspirazione e pomello del cambio sono in vetro soffiato dal canadese Jesse Briggs, mentre la verniciatura di serbatoio e telaio è opera di Jim Dunham e Steve Knecht. Il tema dichiarato è il retrofuturismo e per una volta l'etichetta ci sta tutta. La moto è girata all'Handbuilt Show e al One Moto Show dove ha raccolto la reazione che meritava. Alla domanda su come vada in strada, Hackel risponde che è metà terrore e metà euforia, che le vibrazioni tendono a smontarle i pezzi addosso ma che in rettilineo tiene la traiettoria senza drammi. Sulla cosa di cui va più fiero, però, la risposta è ancora migliore: è semplicemente felice che funzioni.

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age073
Mer, 16/09/2026 - 15:05
Notizia vecchiotta eh, uscì su Bikebound il 03/09/2024... che fate, copiate?