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CFmoto 500SR: 6.000 euro per 4 cilindri e 80 CV

La sportiva cinese col quattro cilindri di 499 cm³ è finita sul sito globale CFMoto: a Milano potremmo vederla dal vivo... e il prezzo potrebbe essere sorprendente

Un indizio che vale più di un comunicato

C'è un modo abbastanza affidabile per capire se una moto cinese resterà in Cina oppure no: guardare in quale sezione del sito del costruttore va a finire. La 500SR, presentata il 27 marzo al CFMOTO Day sul circuito di Tianfu a Chengdu, adesso ha una sua pagina nell'area globale di CFMoto e non in quella riservata al mercato interno. Non è un annuncio, la Casa non ha messo nero su bianco né date né listini europei, ma è il passaggio che di solito precede lo sbarco. E il palcoscenico è lì che aspetta: EICMA aprirà a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre, con le giornate stampa il 3 e il 4. Se c'è un posto dove mostrare agli europei un quattro cilindri di mezzo litro, è quello.

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Quattro cilindri, 78 CV e un cavo del gas

Il motore è il 499 cm³ a quattro cilindri in linea, bialbero a 16 valvole, già visto sulla 500SR Voom, la sorella neo-retrò in vendita da fine 2024 tra Asia e Australia. Misure interne di 63 x 40,1 mm, rapporto di compressione 12,3:1, 78 CV a 12.500 giri e 49 Nm a 10.000 giri. Oltre i 120 km/h entra in funzione l'airbox a presa dinamica, che secondo CFMoto vale un 3,5% di potenza in più: si arriva a 82 CV. Rispetto alla Voom sono cambiati gli alberi a camme e il leveraggio del cambio, sei marce con frizione antisaltellamento a comando meccanico. E qui c'è la scelta che farà discutere: niente acceleratore ride-by-wire, i quattro corpi farfallati restano collegati alla manopola con un cavo, come si faceva una volta. Il quickshifter di serie, di conseguenza, lavora solo in salita.

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Cruscotto a colori e presa USB a sinistra, il ponte comandi è un classico cinese

Ciclistica e dotazione da moto più cara

Il telaio è un traliccio in acciaio al cromo-molibdeno con telaietto in alluminio e forcellone in alluminio fuso, interasse di 139,5 cm. Davanti c'è una forcella rovesciata con steli da 41 mm con precarico regolabile, dietro un monoammortizzatore con precarico e freno idraulico in compressione su 16 scatti. L'impianto frenante monta pinze radiali Nissin a quattro pistoncini su doppio disco di 300 mm con ABS disinseribile al posteriore. Non manca un ammortizzatore di sterzo, il peso dichiarato è di circa 192 kg in ordine di marcia, la sella sta a 80,5 cm (a richiesta 79,5 o 81,5 cm), il serbatoio contiene 15,5 litri. La strumentazione è un TFT da 6,2 pollici con mirroring dello smartphone, e poi controllo di trazione a due livelli, luci full LED, sensori di pressione degli pneumatici e doppia presa di ricarica rapida.

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Il prezzo ci stupirà

In Cina la 500SR costa 28.980 yuan, che al cambio di oggi fanno poco più di 3.500 euro. Cifra che da noi non vedremo mai, tra dazi, omologazione e rete di vendita da mantenere: la Voom in Australia viaggia sui 10.000 dollari locali, all'incirca 5.800 euro. Anche raddoppiando il listino cinese, però, il conto resterebbe interessante, perché al momento l'unica alternativa a quattro cilindri in questa fascia è la Kawasaki Ninja ZX-4RR, che in Italia parte da 9.790 euro con 100 cm³ in meno e una potenza sostanzialmente identica. Se CFMoto arrivasse a Milano con un cartellino simile a quello australiano sarebbe un bel colpo, il reparto delle piccole 4 cilindri tornerebbe a essere un posto affollato. Appuntamento a novembre, drappo rosso permettendo.

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