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Brough Superior, ecco la Lawrence dedicata al colonnello d'Arabia

Dedicata al tenente colonnello T.E. Lawrence “d’Arabia”, la nuova e super esclusiva Brough Superior Lawrence 2021 parte dalla S 100 per evolversi in un modello ancor più prezioso ed esclusivo. Ne esistono solo 188 esemplari: il prezzo non è ancora stato comunicato ma dovrebbe essere parecchio elevato

Brough Superior, ecco la Lawrence dedicata al colonnello d'Arabia
Lawrence 2021
Presentata l’edizione limitata dedicata al mitico Bert le Vack, Brough Superior torna all’attacco con un nuovo e super esclusivo modello anch’esso “ispirato” alla SS 100 ma consacrato questo volta niente meno che a T.E. Lawrence. Battezzata con il nome del tenente colonnello “d’Arabia” (senza dubbio il più il celebre appassionato del marchio), la Lawrence 2021 sfoggia la stessa meccanica della già preziosissima SS 100, abbinandola però a soluzione tecniche e soprattutto estetiche ancora più esclusive. Per realizzarla Brough Superior ha fatto largo uso di carbonio, alluminio e titanio, dando vita ad un modello certamente unico e - almeno per i più facoltosi collezionisti - irrinunciabile. A spingerla rimane il bicilindrico a V di 90 gradi da 997 cm3 e 100 cavalli di potenza e cambio a sei velocità,  il telaio è in titanio lavorato e la forcella di tipo Fior ricavata dal pieno in alluminio. Invariata la particolarissima configurazione dell’impianto frenante Aerotec fornito dalla Beringer, che utilizza quattro dischi anteriori di diametro 230 mm. Le ruote, da 19 e 17 pollici, calzano invece pneumatici da 120/70 davanti e 200/55 dietro. Frutto di una tecnologia sviluppata grazie alle competenze ingegneristiche provenienti niente meno che dall'industria aeronautica francese (i progetti sono stati sviluppati a Tolosa, già sede della famosa società produttrice di aeromobili Airbus), ne verranno prodotte solo 188, numero tutt’altro che casuale e che, al contrario, rimanda alla data di nascita di Lawrence ma con un 8 in meno. Il prezzo è al momento sconosciuto, anche se non serve essere veggenti per immaginarsi una cifra “astronomica”...