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Bomba BMW: torna la GS raffreddata ad aria?

A Monaco stanno lavorando su una GS con il classico boxer air cooled, più leggera e probabilmente adatta al fuoristrada “vero”

È in arrivo una nuova BMW R 12 GS (qui sopra un disegno di come potrebbe essere) con il motore boxer raffreddato ad aria, una versione più leggera e probabilmente più adatta al fuoristrada delle GS attualmente in gamma. Lo ha rivelato in una intervista ai colleghi della rivista tedesca Motorrad il nuovo capo di BMW Motorrard, Markus Flasch.

Da tempo la Casa di Monaco sta lavorando allo sviluppo di questo progetto e già nell’estate del 2021 i giornalisti della rivista tedesca avevano “pescato” I prototipi in fase di collaudo. 

La potete vedere in questa immagine-spia di MCN dove compare proprio una enduro con motore boxer raffreddato ad aria e ruota anteriore da 21”. 

I prototipi sono già stati visti in giro

Dopo alcuni avvistamenti di prototipi si sa che il telaio in tubi di acciaio era simile a quello che avrebbe avuto la nuova R 12 nineT presentata nel 2023, con una nuova posizione dell’airbox, ma ci sono ruote grandi e pneumatici stretti da fuoristrada ”vero”, l’anteriore 90/90-21 e il posteriore 170/60-17. 

Inedito il disegno del forcellone monobraccio Paralever nel quale è racchiuso l’albero della trasmissione finale con giunto cardanico: è leggermente incurvato, forse per consentire l’uso di un silenziatore di maggiori dimensioni oppure per avere una maggiore escursione della ruota. Sono sempre i colleghi di Motorrad a svelare che per l’anteriore si vorrebbe arrivare a una corsa di 200-250 mm, e siccome anche la parte posteriore è piuttosto alta viene il dubbio che così com’è la moto sia adatta a piloti piuttosto alti (come posso essere i collaudatori BMW…). Ma naturalmente bisognerà vedere dove porterà l’evoluzione del prototipo.

 

Motore da 109 CV

Per il motore boxer raffreddato ad aria e olio di 1170 cm³ della R 12 nineT vengono dichiarati 109 CV di potenza e 115 Nm di coppia, valori che potrebbero andare bene anche per un impiego nell’enduro, magari irrobustendo il tiro ai bassi regimi. La vocazione off road ha portato anche a una nuova sella più stretta e più adatta al fuoristrada, in luogo di quella comoda ma meno attiva destinata alle lunghe percorrenze.

Sarà interessante vedere se il reparto R&D del marchio bavarese manterrà questa impostazione o si sposterà verso qualcosa di meno estremo. Per il momento non si sa quando la moto annunciata da Flasch verrà presentata: date privilegiate potrebbero essere il raduno motociclistico annuale di Garmisch oppure i classici saloni autunnali, l’EICMA in Italia e l’Intermot in Germania.

 

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